Dalle Nostre Rubriche

Le novità

Le novità

Una rubrica per restare aggiornati sulle novità aziendali, che la redazione ha avuto modo di degustare nell’ultimo periodo. Per la maggior parte si tratta di referenze al debutto sul mercato, ma possono essere anche edizioni speciali oppure restyling stilistici o del packaging. Il prezzo si intende medio in enoteca.

Selenu X, Vermentino di Gallura Superiore Docg 2024 

Tenute Gregu

Selenu X, Vermentino di Gallura Superiore Docg 2024 

Bianco
Bianco
Sardegna
Uve

Vermentino 100%

In vigna e in cantina

Da vecchie vigne tra i 400 e i 500 m di altezza a Calangianus, ai piedi del Monte Limbara, con vista sull’isola di Tavolara. Allevamento a spalliera con potatura a Guyot su terreni a disfacimento granitico che beneficiano di una ventilazione costante ed escursioni termiche giorno/notte fino a 15-20 °C. Raccolta delle uve alle prime luci dell’alba, quando sugli acini è ancora presente la rugiada (in dialetto Selenu), posticipata tra la metà e la fine di ottobre. Il 10-15% della massa è rappresentato da uve botritizzate di tre annate precedenti, 2020, 2021 e 2022. Diraspatura, pressatura soffice, fermentazione in acciaio con 6 mesi di permanenza a contatto con i propri lieviti e bâtonnage ogni 3 settimane, poi 1 anno di affinamento in acciaio.

Tasting notes

Questa special edition è nata per festeggiare le prime 10 vendemmie di Selenu, bianco premium aziendale nonché il punto di partenza del progetto della famiglia Gregu (cominciato ufficialmente nel 2011) e il simbolo della sua personale visione e interpretazione della Gallura. Giallo paglierino brillante con riflessi verdognoli, naso di fiori bianchi, macchia mediterranea, frutta gialla matura, richiami minerali e balsamici. In bocca è ricco, rotondo, complesso, appagante nel suo raffinato equilibrio tra avvolgenza e freschezza. Identità territoriale in primo piano e lungo finale vegetale che approfondisce il sorso. La decima edizione è stata celebrata con un restyling dell’etichetta: una veste rinnovata, più elegante e luminosa, con una X che richiama il traguardo delle prime dieci vendemmie.

Prezzo 25 euro
Colpo di Coda, Irpinia Doc 2024

Fonzone

Colpo di Coda, Irpinia Doc 2024

Bianco
Bianco
Campania
Uve

Coda di Volpe 100%

In vigna e in cantina

Le vigne, impiantate nel 2009, sorgono tra le colline di Villamaina (Avellino), a 500 metri sul livello del mare. Suoli argilloso-sabbiosi, caratterizzati da sabbie scure e vene sulfuree. Esposizione a nord-est, 4.500 ceppi per ettaro con allevamento a spalliera e potatura a Guyot. Dopo la raccolta, le uve vengono trasferite in cantina e lasciate riposare in celle frigorifere per circa 12 ore. Seguono la diraspatura e pressatura è soffice. La fermentazione si svolge in parte in acciaio e in parte in tonneaux di rovere francese, dove il vino resta per 12 mesi. Poi 6 mesi in acciaio inox sui lieviti fini e altri 6 mesi in bottiglia.

Tasting notes

Coda di Volpe è una delle uve a bacca bianca più antiche della Campania, già nota in epoca romana. Il nome è legato alla forma del grappolo, allungata e compatta, che lascia pensare alla coda di una volpe. Considerata a lungo una cultivar minore, oggi questa varietà viene riscoperta e apprezzata per la sua capacità di esprimere con autenticità i territori interni dell’Irpinia. Colore giallo paglierino brillante. Bouquet ampio e vivace di gelsomino, frutta a polpa bianca, menta, eucalipto, con richiami leggermente affumicati e sulfurei sul finale. Il sorso è vivo, vibrante, scorrevole, vellutato, con un’agile struttura che accompagna la beva. Freschezza, equilibrio e finezza. Interpretazione attuale e avvincente di un vitigno storico e tradizionale. Solo 1.190 bottiglie numerate per questa prima edizione.

Prezzo 20 euro
Heritage – Valdobbiadene Prosecco Superiore Cartizze Extra Brut Docg 2025

Val d’Oca

Heritage – Valdobbiadene Prosecco Superiore Cartizze Extra Brut Docg 2025

Spumante o frizzante Bianco
Spumante o frizzante Bianco
Veneto
Uve

Glera 85%, Pinot bianco, Pinot nero, Pinot grigio e Chardonnay 15%

In vigna e in cantina

Da vigneti situati tra i 230 e i 320 metri sulla preziosa collina del Cartizze, che poggiano su suoli ricchi di argille, arenarie e quarziti. La selezione accurata delle parcelle che compongono il blend e l’attenta gestione delle fermentazioni e della presa di spuma mirano alla creazione di un profilo più teso, fresco e minerale rispetto alle interpretazioni tradizionali del Cartizze, più morbide e dosate. Qui lo zucchero residuo scende a meno di 2 g/l per valorizzare l’identità varietale e l’impronta territoriale delle uve. Fermentazione a 16-18 °C, sosta sulle fecce, presa di spuma in autoclave dove riposa per 1 mese prima dell’imbottigliamento.

Tasting notes

Con questa nuova referenza, che ha debuttato lo scorso Vinitaly, Val d’Oca amplia la linea Heritage e segna il punto di arrivo del suo percorso sulle versioni a dosaggio più secco del Valdobbiadene Prosecco Superiore per una lettura più essenziale e contemporanea della Docg. Giallo paglierino luminoso con riflessi verdognoli, perlage fine e persistente. Bouquet di glicine e fiori bianchi, pera, mela verde, pompelmo rosa. In bocca è snello, verticale, vibrante nella sua marcata sapidità e acidità. Chiusura fruttata e persistente. È un prodotto destinato al canale Horeca e in particolare alla ristorazione. La prima edizione, con la vendemmia 2025, è di 3.990 bottiglie.

Prezzo 35 euro
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