Una rubrica per restare aggiornati sulle novità aziendali, che la redazione ha avuto modo di degustare nell’ultimo periodo. Per la maggior parte si tratta di referenze al debutto sul mercato, ma possono essere anche edizioni speciali oppure restyling stilistici o del packaging. Il prezzo si intende medio in enoteca.
Incrocio Manzoni 6.0.13 100%
Da vigneti selezionati delle colline trevigiane. dopo una breve criomacerazione sulle bucce e una pressatura soffice delle uve, la fermentazione si svolge in acciaio a temperatura controllata. Segue un affinamento sempre in acciaio prima dell’imbottigliamento.
Col Sandago ha deciso di rinnovare la sua linea di vini fermi storici: il Bianco e il Rosso sono diventati White Incrocio Manzoni e Red Merlot Marzemino. Molto più di un cambio di nome, il progetto di restyling ridefinisce l’identità visiva delle due etichette attraverso un design audace e contemporaneo (con un taglio centrale che “mostra” il vino richiamando al tempo stesso la rotazione del vinile da cui si genera la musica) e segna un riposizionamento sul mercato delle due referenze. Nel caso del bianco, la scelta è stata quella di trasformarlo in un Incrocio Manzoni in purezza, mentre prima era un blend composto anche dallo Chardonnay. Il risultato è un vino elegante, intenso, territoriale. Naso vivace con sentori di frutta a polpa bianca e gialla su un sottofondo piacevolmente minerale e balsamico. Al palato la freschezza dona progressione a un sorso, agile, equilibrato e ricercato. Molto gastronomico.
Merlot 100%
Da vecchie vigne di 40 anni situate ad Aquileia, in località Colombara, su terreni di origine alluvionale a matrice limosa con forte presenza di sabbie e argille allevati a cappuccina con potatura a cordone speronato. Vinificazione in acciaio con 20 giorni di macerazione in tini troncoconici, 12 mesi di affinamento in barrique da 300 l, 6 mesi in acciaio e 6 mesi in bottiglia.
Dopo il Friulano Albero del noce, l’azienda ha deciso di consacrare un’etichetta della linea Vigneti Storici anche al Merlot in purezza, destinandolo a un lungo e complesso affinamento. Bouquet articolato dove spiccano richiami di frutta rossa matura come mirtillo e lampone, su un sottofondo di note erbacee e balsamiche, foglie di tè e tabacco biondo. In bocca la suadenza è garantita da un tannino dolce ma non stucchevole, supportato da una bella sapidità che ingentilisce il sorso. Beva ricca, precisa e decisa. Finale lungo e minerale.