Una rubrica per restare aggiornati sulle novità aziendali, che la redazione ha avuto modo di degustare nell’ultimo periodo. Per la maggior parte si tratta di referenze al debutto sul mercato, ma possono essere anche edizioni speciali oppure restyling stilistici o del packaging. Il prezzo si intende medio in enoteca.
Carricante 100%
Prende nome dalla Contrada Arrigo, a 610 metri di altezza, con esposizione nord-est. Terreni di sabbie vulcaniche e pietre laviche, ricchi di sostanza organica. Anche grazie alle elevate escursioni termiche, la maturazione è lenta e la vendemmia si svolge a fine ottobre. Fermentazione con lieviti ecotipici selezionati nei vigneti aziendali. Malolattica in botte di legno da 20 hl, permanenza sulle fecce fini per 9 mesi e successivo affinamento in bottiglia per 18 mesi.
Colore giallo paglierino con riflessi dorati, naso caleidoscopico che evoca il pompelmo, la camomilla, la pietra focaia, la menta, con preziosi tocchi fumé in sottofondo. In bocca si ritrovano la stessa forza e intensità olfattive. Richiami speziati e minerali, acidità croccante, eleganza di corpo. Un cru di grande precisione, armonia e persistenza al servizio del varietale. Questa prima annata è stata prodotta in 3.899 bottiglie da un’unità di 0,7 ettari.
Nuragus 100%
Il primo low-alcol (10,5% vol.) aziendale, ottenuto grazie ai nuovi sistemi di viticultura a spalliera con elevata superficie fogliare. La scelta del vitigno non è casuale: tra gli autoctoni sardi il Nuragus è quello che tecnicamente si presta meglio alla produzione di vini dal basso contenuto alcolico. Le vigne si trovano nella zona della Trexenta, in collina, su terreni composti principalmente da marne calcaree e argilla, con un’elevata escursione termica giorno-notte. La vendemmia è anticipata tra la fine agosto e i primi di settembre. In cantina pressatura soffice e utilizzo di solo mosto fiore. Decantazione statica e fermentazione in contenitori di acciaio a 15-16 °C per 20-30 giorni.
Sa Frissa prende il nome da una pianta (Inula viscosa), nota per le sue proprietà medicinali, ma è anche il nome di un corso d’acqua che attraversa le Tenute Iselis a Serdiana. È un bianco di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli dotato di grande freschezza e acidità, con un naso che ricorda i fiori bianchi, la frutta a polpa bianca, la mela verde, la pesca, la pera. In bocca è fresco, sapido ed elegante, richiamando con piacevolezza le note olfattive. Lungo finale delicato di erbe mediterranee. Questa prima annata è stata prodotta in 6.000 bottiglie.