Una rubrica per restare aggiornati sulle novità aziendali, che la redazione ha avuto modo di degustare nell’ultimo periodo. Per la maggior parte si tratta di referenze al debutto sul mercato, ma possono essere anche edizioni speciali oppure restyling stilistici o del packaging. Il prezzo si intende medio in enoteca.
Cabernet Sauvignon 100%
le viti, allevate a Guyot, crescono su suoli sabbiosi, argillosi, leggermente calcarei. Dopo la raccolta a mano, le uve vengono posizionate in fermentini in acciaio inox a una temperatura tra i 25-28 °C con rimontaggi e dèlestage frequenti. L’affinamento avviene in barrique di rovere francese per circa 18 mesi
con questo nuovo rosso Banfi amplia il percorso cominciato più di 10 ani fa a Bolgheri con Aska. E non a caso anche il nome scelto per la nuova referenza richiama la tradizione etrusca: Dèinos indica il vaso di ceramica, dalla forma sferica, protagonista dei solenni banchetti. Il richiamo è visibile anche nell’etichetta, caratterizzata da un decoro in filigrana d’oro, che riconduce a tecniche e simboli dei maestri orafi etruschi. Rosso rubino, con un profilo olfattivo aristocratico di frutti rossi, tabacco e liquirizia che si ritrovano anche al palato. Bocca elegante ed equilibrata, tannini dolci e aggraziati, chiusura piacevolmente morbida e persistente. Limited edition di circa 6 mila bottiglie
Timorasso 100%
Con questo vino, il primo bianco fermo aziendale, la storica Cantina della famiglia Bologna, pioniera della produzione di eccellenza della Barbera d’Asti (Bricco dell’Uccellone, Bricco della Bigotta, Ai Suma…) comincia un nuovo capitolo allargando il suo orizzonte ai Colli Tortonesi. Pressatura dei grappoli interi per ottenere il mosto fiore. Dopo la chiarifica, fermentazione di 16 giorni a temperatura controllata. Poi affinamento per 12 mesi in vasca di cemento a forma di tulipano, a contatto con le fecce fini con bâtonnage mensile. Tutto il processo di produzione avviene nella sede di Rocchetta Tanaro.
Colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati. Al naso rivela subito la sua ampiezza e complessità, con richiami di fiori di campo, note agrumate di lime, pietra focaia e miele di tiglio in sottofondo. In bocca tensione, profondità, struttura e ricchezza aromatica per un bianco di carattere e territoriale. Ancora molto giovane, lascia già intravvedere in prospettiva tutto il suo potenziale di evoluzione. La Barbera aziendale ha trovato un degno compagno di viaggio.