Una rubrica per restare aggiornati sulle novità aziendali, che la redazione ha avuto modo di degustare nell’ultimo periodo. Per la maggior parte si tratta di referenze al debutto sul mercato, ma possono essere anche edizioni speciali oppure restyling stilistici o del packaging. Il prezzo si intende medio in enoteca.
Pinot nero 100%
Da vigne coltivate a Col San Martino, comune di Farra di Soligo, nell’area storica del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg di cui Graziano Merotto, ottant’anni festeggiati proprio nel 2025, è un apprezzato interprete. Si tratta in realtà di un ritorno alle origini perché il produttore, affascinato dal Pinot nero, negli anni ’80 aveva acquistato le prime pupitres e si era avvicinato al Metodo Classico lavorando personalmente e a mano le sue vigne e realizzando poche bottiglie. Spremitura soffice, fermentazione e permanenza sui lieviti di almeno 30 mesi.
Dalla Cantina comunicano: “Il nuovo cammino del Metodo Classico a firma Merotto non vedrà esemplari del millesimo 2023 perché l’annata non ha avuto le caratteristiche adatte, per poi ripresentarsi con il millesimo 2024 attraverso un Metodo Classico bianco, a base di Pinot bianco, Pinot nero e un piccolo saldo di Riesling. Il rinnovato impegno verso il Metodo Classico a firma Graziano Merotto evidenzia la volontà di dedicare solo le vendemmie migliori alla produzione di Metodo Classico, che potrà essere Bianco o Rosé o, in qualche annata, vedere entrambe le versioni”.
Colore rosa antico con perlage fine e persistente. Al naso sentori di pesca bianca, lampone, melograno, pepe rosa. Bella articolazione in bocca. Spumante cremoso, energico, profondo, con una chiusura piacevolmente agrumata.
Chardonnay 100%
Esce la nuova annata della Riserva simbolo della Cantina trentina. Prodotta dal 1986, le uve nascono nel vigneto del Maso Sette Fontane, cru alle porte della Valle di Cembra, a 500 metri d’altezza, su suoli di dolomia ciottolosa, con esposizione a ovest, verso la Paganella e la fine della Valle dei Laghi, da cui provengono i venti del Garda. La 2015 è stata un’annata siccitosa, ancor più della risaputa 2003, con vendemmia anticipata all’ultima decade di agosto. Uva intera pressata in torchio verticale Marmonier, che dona mosti molto chiari. Vinificazione in acciaio; imbottigliamento e tiraggio in tarda estate. Sosta sui lieviti di 90 mesi e altri 10 mesi dopo la sboccatura. Dosaggio 3 g/l.
Nonostante l’annata calda e grazie alla lenta maturazione dello Chardonnay, nel calice conserva finezza, eleganza e contestualmente un’alta acidità, dovuta alle ottime escursioni termiche giorno/notte. Al naso, si apre con note di frutta candita, piccola pasticceria e un finale agrumato. Perlage fine e sorso vivace e persistente, sostenuto da una piacevole freschezza. Possiede tutte le caratteristiche che nel tempo gli permetteranno di raggiungere una ancora maggiore complessità gustolfattiva. Prodotto in circa 6.000 bottiglie, è una riserva importante e, insieme, di facile beva.