L’Associazione Italiana Sommelier ha celebrato il 50° numero di Vitae, la rivista trimestrale lanciata nel marzo 2014, con un evento che si è svolto il 29 settembre nella sede nazionale Ais di Milano. Per l’occasione è stato creato il Premio Storie di Vitae, pensato come riconoscimento annuale a chi racconta il vino attraverso il giornalismo, la scrittura, la fotografia e la divulgazione. La prima edizione è stata dedicata a Alessandro Torcoli, editore e direttore di Civiltà del bere, per il suo contributo al giornalismo enogastronomico italiano, con la seguente motivazione: “Ci sono uomini che non raccontano il vino. Insegnano a lasciarne traccia. Ha saputo dare voce al tempo, luce alle storie e misura alla passione. Tra pagine, calici e terre lontane, ha custodito il filo sottile che unisce chi osserva a chi crea. A lui, che ha fatto della curiosità una forma di memoria, la nostra storia affida una nuova pagina”.
Nella notte tra il 16 e il 17 settembre – ma la notizia si è diffusa solo ora – una banda di quattro persone si è introdotta nella Cantina di Conterno Fantino, a Monforte d’Alba (Cuneo), e ha sottratto poco più di 3.000 bottiglie di Barolo, annate 2021 e 2022, del valore stimato di centinaia di migliaia di euro. Tra queste il Ginestra Vigna Sorì Ginestra, uno dei vini simbolo aziendali. La banda è arrivata a piedi dai vigneti e nel magazzino, ripresa dalle telecamere interne, si è mossa con disinvoltura, guidando due muletti, selezionando le bottiglie più pregiate e fuggendo poi su due furgoni aziendali. Ha dimostrato, insomma, competenze non irrilevanti e conoscenza delle abitudini aziendali. E questo ha corroborato il sospetto da parte delle forze dell’ordine che si tratti di un colpo su commissione. Dall’azienda arriva l’appello: «Se qualcuno riceve delle proposte d’acquisto anomale chiami immediatamente i carabinieri».
Ieri ci ha lasciato Raffaele Foglia, direttore commerciale e marketing di Villa Bogdano 1880, storica Cantina del Lison Classico, con un patrimonio di vigneti centenari (Tenuta Planitia) al confine tra Friuli e Veneto, che lui stesso ha contribuito a comunicare e far conoscere al mondo. Laureato in Economia e commercio all’Università di Trieste, si era poi specializzato nella gestione di aziende vitivinicole e nel 2020 aveva assunto il suo incarico a Villa Bogdano 1880, entrando nel 2024 anche nel Cda del Consorzio vini Venezia.
A tutta la sua famiglia vanno le nostre condoglianze.