Dalle Nostre Rubriche

In breve

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Addio a Pia Donata Berlucchi, imprenditrice protagonista in Franciacorta

Addio a Pia Donata Berlucchi, imprenditrice protagonista in Franciacorta

Lunedì 27 aprile, a 84 anni, è mancata Pia Donata Berlucchi, storica imprenditrice di Franciacorta, che ha contribuito a costruire e consolidare il successo del territorio e delle sue bollicine Metodo Classico nel mondo. Alla guida dell’azienda di famiglia Freccianera, insieme con i fratelli, è stata anche presidente delle Donne del vino dal 2003 al 2009, valorizzando il ruolo femminile nel nostro settore. Ma non solo, ha ricoperto anche la carica di vicepresidente Onav ed è stata promotrice della Consulta nazionale del vino italiano, sostenendo il dialogo tra le associazioni della nostra filiera. Tra i ruoli istituzionali, ha fatto anche parte del consiglio di amministrazione della Banca d’Italia. Le nostre condoglianze alla figlia Tilli e a tutta la sua famiglia.

Addio al produttore molisano Alessio di Majo Norante

Addio al produttore molisano Alessio di Majo Norante

Domenica 19 aprile, a soli 64 anni, si è spento uno dei protagonisti più illuminati del vino molisano, Alessio di Majo Norante. Nonostante la malattia e pur sapendo di essere vicino alla fine, il produttore aveva voluto essere presente a Vinitaly, per dare l’ultimo saluto ai tanti amici e colleghi di una vita. Titolare dei 123 ettari dell’antico feudo dei marchesi Norante di Santa Cristina a Campomarino (Campobasso), sul sito aziendale si definiva un “vignaiolo testardo e controcorrente”, che “ha sacrificato produttività ed omologazione del gusto al perseguimento costante della qualità e della tipicità, nella convinzione che i vitigni meridionali siano più adatti alle condizioni pedoclimatiche del Contado del Molise”. Le nostre condoglianze alla moglie Edith, al figlio Luigi e a tutti i suoi cari.

Roberto Voerzio sarà distribuito da Sagna

Roberto Voerzio sarà distribuito da Sagna

Roberto Voerzio, uno dei produttori di Barolo più rinomati a livello internazionale, entra nel portafoglio di Sagna, tra le società di distribuzione più longeve d’Italia, fondata a Torino nel 1928. Nel 1986 nasce, invece, l’azienda di Roberto Voerzio, che possiede 25 ettari vitati situati prevalentemente nel comune di La Morra, nel cuore della denominazione Barolo. Negli anni il produttore langarolo ha selezionato e valorizzato, con rigore e coerenza, alcuni dei cru più importanti del territorio, tra cui Brunate, Cerequio, Rocche dell’Annunziata, La Serra, Fossati e Sarmassa. Ma il suo lavoro si concentra anche sulla valorizzazione degli altri vini del territorio: Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba e Langhe Nebbiolo. I suoi vini sono riconosciuti a livello internazionale per il loro stile: concentrati ma sempre eleganti, potenti ma mai eccessivi, capaci di evolvere per decenni mantenendo finezza e complessità.

Arnaldo Caprai entra in Angelini Wines & Estates

Arnaldo Caprai entra in Angelini Wines & Estates

Arnaldo Caprai, simbolo del Montefalco Sagrantino, da oggi è una delle aziende di Angelini Wines & Estates, braccio vinicolo del noto gruppo farmaceutico. A pochi mesi dalla scomparsa del suo fondatore, le quote di maggioranza della Cantina umbra sono state acquisite dal gruppo guidato dal Ceo Alberto Lusini. Il figlio Marco Caprai, che ha contribuito al successo del Montefalco Sagrantino nel mondo, detiene ora il 35% dell’azienda di famiglia e conferma il ruolo di presidente e Ceo della Cantina. La Cantina umbra si aggiunge alle altre tenute del gruppo – Bertani in Valpolicella, Val di Suga a Montalcino, Tenuta Trerose a Montepulciano, San Leonino nel Chianti Classico, Puiatti in Friuli e Fazi Battaglia nelle Marche – portando gli ettari vitati di proprietà a un totale di oltre 600. Angelini Wines & Estates prosegue così la sua strada di acquisizioni con l’obiettivo di creare un polo del vino italiano d’alta fascia.

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