La “scultura architettonica” di Moncalisse situata a Serezzano, nel comune di Civezzano
Tre storie di successo e un minimo comun denominatore: la valorizzazione del territorio e delle bollicine di montagna. Lo Chardonnay d’alta quota è il perno su cui ruota il lavoro in vigna e in cantina, tra lavorazioni parcellari, vinificazioni in acciaio, uso calibrato del legno e affinamenti prolungati
Il Trentodoc è tra i distretti spumantistici più dinamici e attrattivi d’Italia. E se è vero che il trend degli sparklingfavorisce la domanda, leggere questa vitalità come un semplice effetto secondario della sete globale di bollicine sarebbe ingeneroso, oltre che imparziale. Sono l’impegno delle singoleCantine e il lavoro di squadra coordinato dall’Istituto Trento Doc(i cui soci sono passati da 67 a 73 nel biennio 2025-26) a fare la differenza. E oggi il consolidamento d’immagine e il posizionamento premium trovano conferma anche nei riconoscimenti della critica internazionale. All’edizione 2025 del concorso Champagne & Sparkling Wine World ChampionshipsdiTom Stevenson, il Trentodoc si è aggiudicato ben 97 medaglie, di cui 35 ori e 62 argenti,imponendosi come la tipologia dispumante Metodo Classico più premiata in assoluto.
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