Un areale di produzione vasto (149 comuni suddivisi tra Asti, Cuneo e Alessandria) per soli 500 ettari vitati. Tutto l’orgoglio spumantistico piemontese in un disciplinare rigoroso, che ha portato a 60 mesi il periodo minimo di affinamento per la Riserva. La nuova mappa geologica e lo sguardo rivolto all’estero
Altitudine minima 250 metri, almeno 30 mesi sui lieviti, solo ed esclusivamente millesimati. Dietro al rigore del disciplinare dell’Alta Langa Docgc’è tutta l’intransigenza dei produttori langaroli e monferrini avvezzi agli affinamenti lenti di Barolo, Barbaresco e Nizza, ma anche l’orgoglio sabaudo per un primato spumantistico nazionale (in Italia il Metodo Classico è nato nel 1865 a Canelli con Carlo Gancia) da onorare e perfezionare. “Fuma c’anduma”, ovvero, facciamo che andiamo. Un adagio dialettale che esprime bene lo spirito pratico e l’anima schietta dei vignaioli che hanno reso grandi le alte colline del basso Piemonte.
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