Dalle Nostre Rubriche

In Italia

In Italia

Trova le differenze (3): Verdicchio dei Castelli di Jesi e Verdicchio di Matelica

11 Maggio 2026 Jessica Bordoni Marche
Trova le differenze (3): Verdicchio dei Castelli di Jesi e Verdicchio di Matelica
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi nasce nella Bassa Valle del fiume Esino, su dolci colline vitate geometricamente alternate a campi di grano e oliveti

Stessa uva, due macro-terroir che conducono a espressioni quasi antitetiche: un bianco “di mare” e uno “di montagna”. Ma la versatilità di quest’antica varietà marchigiana va ben oltre le generalizzazioni. E l’unica certezza comune è l’eccezionale longevità

Ci sono uve giramondo, inclini al viaggio e all’avventura, e vitigni sedentari, che preferiscono la sicurezza della propria comfort zone. Il Verdicchio appartiene alla seconda categoria. Protagonista di una delle produzioni bianchiste più importanti d’Italia, è una varietà territoriale, o meglio regionale, giacché fuori dai confini delle Marche la diffusione è quasi nulla e trascurabile sotto il profilo qualitativo. Sulla sua nascita – e dunque sulla sua autoctonia in senso stretto – il dibattito resta aperto. Alcuni studi sembrano suggerire origini venete, che troverebbero conferma nella familiarità genetica tra il Verdicchio e il Trebbiano di Lugana e di Soave. Altre teorie lo vogliono imparentato con la Verdeca e il Trebbiano toscano. Più indietro nel tempo, non mancano richiami storici alla civiltà degli Etruschi, ai Visigoti di Alarico e al Sacro Romano Impero di Federico II di Svevia.

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium

Abbonati ora! €20 per un anno

ACQUISTA

Se sei già abbonato accedi.

In Italia

La prima verticale di Masseto sarà alla Monza Wine Experience

Sabato 14 novembre, in assaggio sei annate (2023, 2020, 2015, 2005, 2001, […]

Leggi tutto

Tommasi, due progetti celebrano la longevità dell’Amarone

La Biblioteca di Famiglia, un prezioso cofanetto di tre vecchie annate destinato […]

Leggi tutto

Domaines Ott, le tre anime della Provenza

Un territorio fatto di luce, vento e pietra, che ogni tenuta della […]

Leggi tutto

Conte Vistarino: il nuovo cru Ottavia è un Pinot nero dall’anima contemporanea

Dopo Bertone, Tavernetto e Pernice, la vinificazione in rosso prosegue con una […]

Leggi tutto

Storia completa di un vino: Ronco delle Mele

Siamo andati a Dolegna del Collio per celebrare i 30 anni di […]

Leggi tutto

Gruppo Meregalli, un alleato per Cantine e ristoratori

La società d’importazione e distribuzione di fine wines e spirits vanta 170 […]

Leggi tutto

Elisa Semino e i Timorasso La Colombera protagonisti all’Enoluogo

Al centro dell’incontro tre espressioni aziendali: il Derthona “classico” e i cru […]

Leggi tutto

Un vigneto per due: la Solenga di Stradella

Andrea Picchioni e Giulio Fiamberti condividono una porzione di collina vitata dell’Oltrepò […]

Leggi tutto

Memoria, modernità e accoglienza: Zorzettig vara Cantina Viva

A Spessa di Cividale nasce la nuova casa dell’azienda friulana: un investimento […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati