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Speciale Toscana: Saiagricola

12 Novembre 2012 Emanuele Pellucci
Ecco il diciannovesimo dei 22 ritratti aziendali dedicati alla regione Toscana: Saiagricola di Acquaviva di Montepulciano (Siena). Sull'argomento sono già on line anche la panoramica regionale delle Doc e Docg I nostri report: Toscana e i dossier sulla Cantina Banfi di Montalcino (Siena), Carpineto di Greve in Chianti (Firenze), Casale Falchini di San Gimignano (Siena) Castello di Bolgheri (Castagneto Carducci, Livorno), Castello di Querceto di Greve in Chianti (Firenze), Castello d'Albola di Radda in Chianti (Siena), Fattoria di Grignano di Pontassieve (Firenze), Fattoria di Magliano (Magliano in Toscana, Grosseto), Fontodi di Panzano in Chianti (Firenze), Tenuta Le Mortelle di Castiglione della Pescaia (Grosseto), La Cura di Massa Marittima (Grosseto), Melini di Poggibonsi (Siena), Petra di Suvereto (Livorno), Poderi di Capo d'Uomo di Monte Argentario (Grosseto), Poggio al Tesoro di Donadoratico (Castagneto Carducci, Livorno), Rocca delle Macìe di Castellina in Chianti (Siena), Rubbia al Colle di Suvereto (Livorno) e Ruffino di Pontassieve (Firenze).

Un entusiasmante progetto enologico

CIASCUNA DELLE TENUTE DEL GRUPPO E' ESPRESSIONE DELLA PROPRIA DENOMINAZIONE. FATTORIA DEL CERRO, 93 ETTARI DI NOBILE, LA PODERINA, PATRIA DEL BRUNELLO, E MONTERUFOLI, DOVE SI COLTIVA VERMENTINO Saiagricola rappresenta la concretizzazione di un  progetto enologico che da sempre ha considerato l’agricoltura nella sua accezione migliore, ponendo al centro la natura con l’obiettivo di valorizzarne le caratteristiche. Oggi il Gruppo conta cinque Tenute vitivinicole e una olivicola in tre regioni (Toscana, Piemonte e Umbria), con quasi 5 mila ettari di terreno di proprietà, dei quali circa 270 coltivati a vigneti. Un patrimonio che costituisce l’anima profonda di Saiagricola e che il nuovo management, rappresentato dall’amministratore delegato Domenico Terzano, dal direttore commerciale marketing e comunicazione Giuseppina Viglierchio e dall’enologo Riccardo Cotarella, ha posizionato al centro di un disegno volto a configurare ogni cantina del Gruppo come ambasciatrice della sua denominazione. TUTTE LE TENUTE DEL GRUPPO - I riconoscimenti che la stampa italiana ed estera hanno attribuito negli anni al Vino Nobile di Montepulciano della Fattoria del Cerro, al Brunello di Montalcino de La Poderina, al Montefalco Sagrantino di Còlpetrone, al Vermentino di Monterufoli e alla Barbera d’Asti della Tenuta dell’Arbiola, sono il frutto di un lavoro costante in armonia con il territorio e dell’impegno continuo di uno staff altamente qualificato e intimamente legato alla storia dei vini che ogni Cantina produce. IL NOBILE DI MONTEPULCIANO - Fattoria del Cerro, con i suoi 93 ettari è la più grande realtà privata produttrice di Vino Nobile di Montepulciano. L’ampiezza e la varietà di esposizione dei suoi vigneti garantiscono la possibilità di selezionare, a seconda dell’annata, le migliori uve per produrre vini di alta qualità. Il Prugnolo Gentile, vitigno alla base del Nobile Docg, è un Sangiovese tipico della zona che nel corso dei secoli si è adattato al terreno e al clima di quest’area. Viene prodotto in tre versioni: Vino Nobile di Montepulciano Annata e Riserva e la Selezione Antica Chiusina. LA PODERINA E MONTERUFOLI - A Montalcino, La Poderina (24 ettari a vigneto) si trova nella zona di Castelnuovo dell’Abate, area nota per la particolare eleganza e l’equilibrio delle sue uve. Grazie a una filosofia che crede nell’innovazione al servizio della tradizione, questi vini sono sottoposti a maturazione in barrique di rovere francese oltre che in grandi botti. In vigna sono adottati sistemi di allevamento qualitativi con rese di 60 quintali per ettaro, ampiamente al di sotto dei limiti consentiti dal disciplinare. Il Brunello Docg è prodotto in due versioni base e Riserva Poggio Abate. In provincia di Pisa si trova Monterufoli (16 ettari a vigneto), oltre mille ettari di natura incontaminata, alberi secolari, una miriade di sorgenti termali e suggestivi vigneti, dai quali viene prodotto il Pian di Seta Igt Vermentino di Toscana.

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