Nadia Zenato cede parte delle quote dell’azienda di famiglia al fratello Alberto. Il nuovo assetto porta così quest’ultimo a essere titolare della maggioranza della società, mentre Nadia detiene il 20% e la madre Carla Prospero il 15%. L’imprenditrice veneta concentrerà ora il proprio impegno sull’altra realtà famigliare Sansonina, nell’areale del Lugana, con l’obiettivo di potenziare sia la produzione che la narrazione del territorio per intercettare la crescente domanda globale di bianchi di qualità. Accanto alla dimensione del vino, Nadia Zenato porterà avanti, come sempre, progetti culturali e laboratori legati alla fotografia contemporanea e al dialogo tra vino, arte e società.