La Uga che vanta il maggior numero di ettari vitati, ben 1.680, ha caratteristiche geologiche, altimetriche ed espositive talmente diverse che creano innumerevoli sfumature nello stile dei vini. Un’associazione riunisce oltre la metà dei viticoltori
Un pedigree straordinario, quello di Castellina, legato al territorio chiantigiano fin dal 1384 quando la Repubblica Fiorentina istituì la Lega del Chianti unitamente ai territori confinanti di Radda e Gaiole per quello che in seguito avrebbe costituito il nucleo storico del Chianti Classico vitivinicolo. Ancora oggi Castellina rappresenta una delle aree più vocate per la produzione dei vini toscani, e in particolare per la valorizzazione del Sangiovese, a maggior ragione dopo la recente istituzione delle Unità geografiche aggiuntive.
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