Contraddistinta da un microclima più caldo rispetto ad altre zone, questa Uga interpreta magistralmente l’anima mediterranea del territorio. Nel calice il colore dei vini è meno intenso e i profumi e gli aromi sono equilibrati, pieni e maturi
Ai confini settentrionali del Chianti Classico, San Casciano occupa una posizione apparentemente marginale. Eppure, è proprio questa collocazione a conferirle un fascino particolare: invece di rappresentare un limite, ha offerto spazio alla libertà e alla sperimentazione. Qui l’innovazione ha trovato terreno fertile, dando vita nel tempo a un’identità solida e coerente, riconoscibile nella sua autenticità. Un’identità che si costruisce attorno a un concetto centrale: l’equilibrio. Con una superficie di 9.100 ettari, di cui circa 1.560 sono dedicati alla vite, il territorio della Uga San Casciano coincide esattamente con la porzione del comune inclusa nella Docg, fatta eccezione per una piccola enclave esclusa lungo la riva sinistra del torrente Pesa.
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