Il summit biennale di Civiltà del bere, ideato nel 1997, quest’anno doppia le 15 edizioni e si svolgerà dal 12 al 13 luglio. Il talk show con i “tenori”, gli appuntamenti dedicati al Conegliano Valdobbiadene e alle tre sfumature di Pinot, la notte delle stelle, il pranzo con Famiglie Storiche e il Grand Tasting finale. Il programma e le Cantine protagoniste.
Pochi mesi dopo i Giochi Olimpici invernali, che hanno puntato i riflettori del mondo sulle sue cime leggendarie, Cortina d’Ampezzo torna a essere il palcoscenico dell’eccellenza e dell’orgoglio tricolore. Dopo le medaglie d’oro dello sport, è il turno di quelle dell’enologia. Domenica 12 e lunedì 13 luglio, la “regina” delle Dolomiti ampezzane ospita infatti la 15ª edizione di VinoVip Cortina, il summit di Civiltà del bere che riunisce alcune tra le Cantine più prestigiose e titolate del nostro panorama nazionale.
I primi 30 anni di VinoVip Cortina
Nel 2026 l’evento – che nel tempo è diventato uno degli appuntamenti estivi di punta del settore vinicolo nazionale – festeggia un traguardo speciale, i suoi primi 30 anni (è a cadenza biennale, negli anni dispari si svolge la più recente versione “balneare” VinoVip al Forte). E lo fa con un programma di alto profilo che, come da tradizione, alterna momenti di confronto (il talk show) e approfondimenti (i focus) a occasioni privilegiate di networking e assaggi di fine wines, tra etichette pluripremiate e novità fresche di lancio. Il pubblico è altrettanto selezionato: professionisti della stampa italiana ed estera, distributori e buyer, sommelier ed esperti, oltre agli affezionati frequentatori e wine lover, che a VinoVip Cortina trovano un’atmosfera al tempo stesso conviviale ed esclusiva, in uno scenario paesaggistico più unico che raro.

Il talk “I tenori del vino italiano”
L’edizione 2026 si aprirà ufficialmente domenica 12 luglio alle 15 con il talk show all’Alexander Girardi Hall “I tenori del vino italiano” (ingresso libero). A spiegare il titolo è lo stesso direttore di Civiltà del bere Alessandro Torcoli, che condurrà personalmente l’incontro: «Sono molto soddisfatto di essere riuscito a riunire quattro mostri sacri, tra le voci più alte e autorevoli del panorama nazionale, come Pietro Antinori, Sandro Boscaini, Angelo Gaja e Fausto Maculan. Il talk show sarà l’occasione per condividere con la platea di imprenditori e colleghi le tappe del successo del vino italiano e ricordare le difficoltà superate per lasciare un messaggio positivo in un contesto di crisi quale l’attuale».
La consegna del Premio Khail 2026
Durante il talk show con i “tenori” ci sarà spazio anche per parlare dell’evoluzione del comparto e dei mercati, dei punti fermi e delle mode passeggere destinate a scemare (il naturale? Il low alcol?). Al termine della conversazione, sarà consegnato il Premio Khail 2026, il riconoscimento intitolato al fondatore di Civiltà del bere destinato a un personaggio che nella sua carriera si è distinto nella valorizzazione del vino italiano nel mondo. Nel 2025 il premio è stato attribuito a Luigi Moio, titolare di Quintodecimo e già presidente Oiv, mentre alla precedente edizione di VinoVip Cortina (nel 2024) era stato assegnato alla produttrice Marina Cvetic, alla guida della Casa vinicola abruzzese Masciarelli, che proprio nei giorni scorsi è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere al merito del Lavoro della Repubblica Italiana.
Focus sul Conegliano Valdobbiadene
A seguire, dalle 17 alle 19, sarà sparkling time con il focus e la degustazione dedicata al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg (ingresso libero). Sul parco dell’Alexander Hall il direttore di Civiltà del bere e il direttore del Consorzio Diego Tomasi faranno il punto sulle ultime novità della denominazione, illustrando le strategie che mirano a consolidarne il prestigio a livello globale. A seguire, una degustazione nel foyer permetterà di apprezzare un’ampia selezione di etichette Docg tra cui molte Rive, che nascono dai vigneti più vocati e in forte pendenza. Dalle 20, si proseguirà con La notte delle stelle, la tradizionale cena di benvenuto (solo su invito) che quest’anno sarà organizzata all’Hotel Ancora. Uno standing dinner in terrazza con la ormai mitica Wine list firmata dai protagonisti di VinoVip.
“I tre volti del Pinot e le loro espressioni”
Lunedì 13 luglio un altro storico indirizzo del centro ampezzano, l’Hotel de la Poste, ospiterà il focus e la degustazione “I tre volti del Pinot e le loro espressioni” (evento su invito, biglietto d’ingresso 40 euro). Ritrovo alle 9.30 nell’area lounge per lo speech introduttivo, mentre alle 10.30 ci si sposterà in sala Dolomieu per il walk around tasting dedicato alle tre maggiori varietà di Pinot: nero, grigio e bianco. Come spiega il direttore Alessandro Torcoli: «Lo spunto nasce dalla monografia dell’ultimo numero della rivista, dedicata al Pinot bianco, con l’idea di ampliare la visuale e per ricordare come da una stessa famiglia di vitigni si siano sviluppati filoni stilistici diversi e di straordinario successo. Last but not least proprio il Pinot bianco, che credo raggiungerà nel tempo lo standing dei cugini (o fratelli chissà) specialmente ora che la tendenza dei gusti è rivolta all’eleganza, alla delicatezza e alla mineralità».
Famiglie Storiche all’Antica Bottega del Vino
Dalle 12 il programma prevede un pranzo-degustazione presso Antica Bottega del Vino di Cortina, nuova sede ampezzana dello storico locale veronese. Al centro degli assaggi, non potranno che esserci le recenti e vecchie annate di Amarone della Valpolicella e degli altri vini di Famiglie Storiche, proprietarie delle due insegne (ingresso su invito). A seguire, nel pomeriggio, cambio di location per il momento più atteso della manifestazione, il Grand Tasting. Quest’anno, a causa dei lavori di ristrutturazione ancora in corso al Rifugio Faloria, la mitica degustazione ad alta quota si svolgerà allo Chalet Tofane, dove durante la precedente edizione di VinoVip Cortina era stata organizzata la cena di gala per il mezzo secolo di Civiltà del bere.

Nuova location per il Grand Tasting
Tra i luoghi più panoramici di Cortina, con vista mozzafiato sulle Dolomiti ampezzane patrimonio Unesco, lo Chalet Tofane riunirà 54 Cantine leader da tutto lo Stivale per il leggendario walk-around tasting conclusivo, in programma dalle 16 alle 20 (ingresso su invito o con biglietto al prezzo di 50 euro). Nomi e vini di culto per oltre 150 etichette in libero assaggio, tra grandi classici e ultime novità, che verranno raccontate direttamente dai produttori che ne hanno decretato il successo.
Per tutte le info, i dettagli organizzativi e l’acquisto dei biglietti si può consultare il sito vinovipcortina.it
VinoVip 2026: i Protagonisti
Marilisa Allegrini • Andreola • Marchesi Antinori • Argiolas • Banfi • Bellavista • Berlucchi Franciacorta • Bortolomiol • Le Caniette • Castello di Querceto • Cesarini Sforza • Cleto Chiarli • Cantina dei Colli Ripani • Il Colombaio di Santa Chiara • Costa Arènte • Marco Felluga – Russiz Superiore • Fèlsina • Tenute Folonari • Fontanafredda • Fonzone • Nino Franco • Gabe Tenute • Isole e Olena • Kettmeir • Lamole di Lamole • Cantine Lvnae • Maculan • Le Manzane • Masciarelli • Masi Agricola • Mezzacorona • Monte Zovo • Pasqua Vini • Pio Cesare • Planeta • PuntoZero • Rottensteiner • Ruggeri • Tenuta San Guido • Tenuta Sant’Antonio • Sartori di Verona • Tedeschi • Cantina Terlano • Tinazzi • Tommasi Family Estates • Cantina Tramin • Umani Ronchi • Varvaglione 1921 • Velenosi • Villa Bogdano 1880 • Villa Sandi • Vite Colte • Zorzettig • spirits: Castagner
Scarica qui lo speciale VinoVip con i ritratti dei Protagonisti e i vini che presenteranno al Grand Tasting.