Il Banfi Brunello Ambassador Club si allarga. Oltre agli storici partner italiani (enotecari, ristoratori, sommelier e distributori) che hanno contribuito a portare questo vino ai vertici, arrivano ora altri 20 professionisti dal mondo. Una magnum dedicata e i vantaggi riservati ai membri
«Era il 1978 quando mio padre John, insieme a Ezio Rivella, decise di dimostrare al mondo che l’impossibile era possibile e che Montalcino sarebbe potuto diventare uno dei riferimenti enoici internazionali». Così ricorda Cristina Mariani-May, Ceo e seconda generazione della famiglia imprenditoriale al timone di Banfi.
Terroir e Sangiovese gli ingredienti del successo
Gli ingredienti per il successo – terroir e Sangiovese – c’erano tutti, ma mancava una visione produttiva e commerciale più ampia e lungimirante, capace di lanciare la sfida all’élite mondiale senza complessi di inferiorità. «Serviva qualcuno che avesse il coraggio e l’intraprendenza per realizzare il sogno. E qui siamo arrivati noi e tutti coloro i quali ci hanno creduto», prosegue la produttrice.
Per celebrare questo percorso e i “pionieri” che lo hanno intrapreso fin dall’inizio, il 5 giugno 2023 è nato il Banfi Brunello Ambassador Club, con la prima cerimonia di investitura ufficiale a Castello Banfi. «Gli Ambasciatori sono quei professionisti italiani che, fin dagli anni Ottanta, quando la prima bottiglia di Brunello di Montalcino Banfi appariva sul mercato con il millesimo 1978, diedero un contributo significativo alla sua affermazione mondiale».
Un progetto internazionale
La storia di Banfi è fatta di persone, relazioni e racconti che il Banfi Brunello Ambassador Club accoglie e consolida nel futuro. In ottobre l’iniziativa compirà un ulteriore passo in avanti aprendosi ai mercati internazionali con l’ingresso di 20 Ambasciatori di Brunello Banfi nel mondo. «Una rete internazionale esclusiva di professionisti che rappresentano e amplificano con coerenza e prestigio il valore del Brunello Banfi a livello planetario. Il nuovo progetto è dedicato agli Ambasciatori più importanti, a cui viene riconosciuto un ruolo indiscusso nella costruzione del marchio e nel consolidamento del suo successo», prosegue la Ceo Cristina Mariani-May.
I privilegi degli Amasciatori
La selezione segue i criteri di storicità, relazione con il brand e capacità di veicolarlo nel tempo. «Gli Ambasciatori ricevono in anteprima le nuove annate della collezione Banfi con un’etichetta esclusiva in formato magnum. Ogni anno, l’etichetta nasce da un concept specifico, che interpreta e racconta un tema centrale per il progetto, legato al tempo, al senso di appartenenza e al ruolo degli Ambasciatori nel mondo. Il concept diventa il filo conduttore delle attività durante l’anno, rafforzando coerenza, identità e continuità nel racconto». Per i membri è previsto anche l’accesso prioritario alle principali iniziative di Banfi, con inviti riservati, condizioni esclusive, training e educational.