Al prof. Alberto Grandi dell’Università di Parma, conoscitore dell’evoluzione e della genesi della nostra tradizione gastronomica e noto per il suo acume e spirito critico, abbiamo chiesto di fare chiarezza sui rischi derivanti dal riconoscimento Unesco
Non è facile definire in poche parole la cucina italiana. Si tratta di un concetto complesso, prima di tutto perché il nostro è un Paese esso stesso complesso, che ha avuto una storia lunga di differenziazioni e di divisioni. Altra questione di fondo è che quella che noi oggi consideriamo cucina italiana è in realtà figlia del boom economico, di un benessere che gli italiani hanno scoperto solo nel corso degli anni ’60 e nei decenni successivi, ed è fortemente legata alle esigenze turistiche.
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