In Italia

In Italia

Più di 140.000 operatori al Vinitaly 2012

29 Marzo 2012 Civiltà del bere
Scommessa vinta per Veronafiere e il Vinitaly 2012. La 46esima edizione, concentrata in quattro giorni dalla domenica al mercoledì e decisamente più business oriented, ha premiato gli organizzatori con numeri record: oltre 140.000 operatori professionali provenienti da 120 nazioni con un +35% degli stranieri rispetto al 2011 e un trend positivo anche per il canale Horeca. «La nuova formula si è dimostrata vincente e la presenza tra gli stand anche degli operatori esteri si è fatta sentire con un grande ritorno di Stati Uniti e oltre che da tutti i Paesi consumatori emergenti asiatici con la Cina che entra nella nostra top 10, dalla Russia, dal Nord Europa, dalla Francia, ma anche massicciamente dalla Germania», ha commentato con soddisfazione il presidente  Ettore Riello. 100 BIG ITALIANI ALL’OPERAWINE - Grande apprezzamento per l’anteprima di sabato 24 marzo con OperaWine, il super-tasting organizzato in partnership con la rivista americana Wine Spectator in tributo ai “Finest Italian Wines – 100 Great Producers”. Per la precisione, erano 103. LA NOVITA' VIVIT E I 30 ANNI DELL'AMARONE - Poi l’inaugurazione ufficiale la mattina del 25 marzo alla presenza del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania e l’intervento del commissario europeo Dacian Cialos. Da segnalare anche l’interesse suscitato dalla novità Vivit, l’area riservata ai vini naturali da produzione biologica e biodinamica (vittima di un eccessivo, inatteso successo, poiché era sempre affollatissima), e la degustazione “storica” in onore dei “Trent’Anni dell’Amarone d’Arte”, organizzata dalle 12 Famiglie dell’Amarone d’Arte martedì 27 marzo. LE DEGUSTAZIONI FIRMATE CIVILTA' DEL BERE - Con orgoglio segnaliamo, infine, il successo dei due tasting organizzati da Civiltà del bere nell’ultima giornata del 28 marzo in collaborazione con Veronafiere. Tutto esaurito per la degustazione mattutina “DI PADRE IN FIGLIO. Il passaggio generazionale nelle grandi famiglie del Vino” – Antinori, Argiolas, Chiarlo, Ferrari, Donnafugata e Zonin - moderato dal nostro direttore Alessandro Torcoli e dal sociologo Renato Mannheimer; e buon riscontro anche per l’appuntamento pomeridiano “La nascita del mito: Giovani Docg italiane” dedicato alle denominazioni Aglianico del Vulture Docg, del Morellino di Scansano Docg, del Montecucco Sangiovese Docg, del Conero Riserva Docg, del Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Docg e del Roero Docg.

In Italia

A Casa di Nonno Argiolas sul filo della memoria

Abbiamo visitato quella che fu l’abitazione di Antonio Argiolas oggi trasformata in […]

Leggi tutto

Luigi Veronelli, vita spericolata di un enoico giornalista

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

La cucina italiana, in divenire e aperta alle contaminazioni

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

“Moscato? Secco per favore”. Analisi di una tendenza

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

I vincitori del XLV Premio Masi

Il Premio Civiltà Veneta all’imprenditore Luigi Carlon, allo scienziato Nello Cristianini e […]

Leggi tutto

WOW! The Italian Wine Competition 2026. I premi speciali

Ecco i vini più meritevoli per tipologia, denominazione e tipicità, che hanno […]

Leggi tutto

La cucina italiana, condivisione delle diversità

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Meregalli, 170 anni di storia nel mondo del vino

Top player nazionale nella distribuzione di fine wines e spirits, nel 2026 […]

Leggi tutto

Ascesa, caduta e rinascita dello Chardonnay italiano affinato in legno

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati