Segni particolari: è il presidente più longevo del Consorzio tutela Vini Valpolicella e a maggio è stato riconfermato all’unanimità alla guida dell’ente veronese. Rimarrà in carica per il prossimo triennio, fino al 2028. Parliamo di Christian Marchesini (produttore dell’azienda Monte Gradella) che si avvia al suo terzo mandato consecutivo dal 2020, dopo due incarichi precedenti dal 2012 al 2013 e dal 2014 al 2016. «Affronto questo nuovo impegno con rinnovata responsabilità in uno scenario difficile e sfidante», commenta «Con il Cda abbiamo già individuato le due principali priorità programmatiche: il potenziamento ulteriore della promozione nazionale e internazionale dei vini della Valpolicella e la gestione del potenziale produttivo per garantire equilibrio e redditività della denominazione. Fra gli obiettivi da raggiungere anche in termini di riconoscibilità in ambito internazionale, vi è il traguardo della candidatura del rito della messa a riposo delle uve a patrimonio immateriale Unesco il cui esito positivo potrebbe rappresentare un booster fondamentale».
Cambio al vertice di Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute. Bruno Alvisini, per 10 anni alla guida come amministratore delegato, lascia il posto a Davide Profeti, manager con una ventennale esperienza nel mondo del vino, già in forze in aziende toscane di primo piano quali Marchesi Mazzei, San Felice e Tenute Piccini. «Diamo il benvenuto a Davide Profeti: siamo certi che la sua visione strategica, le sue competenze manageriali e la profonda conoscenza del nostro territorio ci guideranno verso nuovi e ambiziosi traguardi, consolidando il posizionamento sui mercati internazionali e valorizzando ulteriormente il nostro patrimonio vitivinicolo», ha dichiarato il presidente Giovanni Folonari.