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Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la nuova Doc Bolgheri

5 Aprile 2011 Andrea Gabbrielli
Ora anche il Masseto di Ornellaia e il Paleo de Le Macchiole, insieme ad altri vini prodotti nel territorio si potranno fregiare della Doc Bolgheri. E’ la conseguenza più immediata della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n°72 del 29 Marzo scorso) del nuovo Disciplinare di produzione, fortemente voluto dal Consorzio di tutela Doc Bolgheri. La novità è che trova finalmente applicazione il principio della predominanza dei valori del territorio su quelli del vitigno. Infatti all’art. 2 si stabilisce che «La denominazione di origine controllata Bolgheri rosso  e  rosato è riservata ai vini  ottenuti  dalle  uve  provenienti  dai  vigneti aventi nell'ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Cabernet Sauvignon: da 0 al 100%; Merlot: da 0 al 100%; Cabernet Franc: da 0 al 100%;  Syrah: da 0 al 50%; Sangiovese: da 0 al 50%. Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca rossa, idonei alla coltivazione per la Regione Toscana, presenti nei vigneti da  soli  o congiuntamente fino ad un massimo  del  30%,  iscritti  nel  Registro Nazionale delle varietà». Grazie alla nuova normativa saranno oltre una quindicina i vini sia da monovitigno sia da blend che potranno utilizzare la Doc Bolgheri, evidenziando la vocazione ai grandi rossi di questa terra.

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