Food Food Maria Cristina Beretta

Le ventricine abruzzesi vincono il Campionato italiano salami

Le ventricine abruzzesi vincono il Campionato italiano salami

Primo e secondo posto parimerito a due splendide ventricine abruzzesi leggermente piccanti è stato il risultato insolito, non era mai successo in otto edizioni, del Cis, Campionato italiano salame naturale, nella finalissima conclusasi sabato scorso a Villa Erba, Como, durante la manifestazione il Cibo Sano. Il concorso, organizzato e fortemente voluto dall’Accademia 5T, è nato per valorizzare un prodotto di altissimo valore, che parte da materie prime di eccellenza e che si avvale dell’artigianalità italiana frutto di tradizioni e di passioni. In questi otto anni sono cresciute le aziende che si sono dedicate alla filiera del naturale, una scelta utile per la salute alimentare. La finalissima ha chiuso un percorso costituito di sei semifinali svoltesi a Parma, Brescia, Pordenone, Città Sant’Angelo (Pescara), Belmonte (Cosenza) e Montegioco (Alessandria). Questo per avere giurie diverse e in grado di essere vicino alla cultura gastronomica del territorio.

Stefano Di Fiore, dell'omonima azienda del Chietino, ed Eliana Di Ciano, de La Noce, vincitori del Cis, si stringono la mano

IL PODIO – Tornando alla classifica dei vincitori, ecco  i nomi. Primo e secondo parimerito con le ventricine all’azienda Di Fiore di Fresagrandinaria (Chieti) e a La Noce di Montazzoli (Chieti), al terzo posto si è classificato il salsicciotto alle erbe de Le Tre Casette di Chieti.

LE CATEGORIE SPECIALI – Per ciascuna categoria “speciale” hanno vinto: per il salame dolce del Nord, il salame antico Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (Parma); per il salame affumicato, la mortandela affumicata della Val di Non dell’azienda Dal Massimo Goloso di Coredo (Trento); per il  piccante del Sud, ancora Di Fiore e La Noce parimerito; per la sopressa venetaCaprini di Negrar (Verona); per la soppressata del Sud, la soppressata di maiale nero di Romano di Acri (Cosenza); per il salame del quinto quarto, la composta di salsiccia di fegato di Antonelli di Castelgiudice (Isernia); per il salame non solo suino, il salame di cinghiale di Massimo Zivieri di Monzuno (Bologna) e infine il premio “L’artigiano del triennio”, alla prima edizione e riservato alle aziende semifinaliste che hanno saputo mantenere elevate qualità di costanza nella produzione complessiva nel corso degli anni 2010-2012, è andato a Luiset di Ferrere d’Asti.

LE DEGUSTAZIONI DELL’ENOLUOGO – I prodotti premiati saranno in degustazione all’enoluogo di Milano domani 12 giugno. Per informazioni: l’enoluogo, tel. 02.91.32.44.62, mail enoluogo@civiltadelbere.com, facebook.com/enoluogo.

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© Riproduzione riservata - 11/06/2013

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