In Italia

In Italia

Il Porto Cervo Wine Festival a un bivio: o nazionale o locale

17 Maggio 2011 Alessandro Torcoli
Dal 6 all’8 maggio si è svolto il Porto Cervo Wine Festival: 57 aziende, di cui 29 sarde, al proscenio in una delle località di mare più esclusive. Organizzato dalla Starwood, gruppo alberghiero che gestisce, tra gli altri, il lussuoso Pitrizza e l’Hotel Cervo, dove si è svolta la manifestazione, il Festival, seppure piacevole con ritmi rilassati e alcune occasioni di riflessione, è, a nostro modesto parere, un’occasione sfruttata al 50%. A parte i produttori sardi, non vi partecipano, tanto per cominciare, i proprietari delle altre Cantine italiane (che mandano a Porto Cervo il proprio management), ma sappiamo che i produttori sono oggi considerati alla stregua di divi che i visitatori desiderano incontrare in questi eventi speciali. Inoltre la compagine delle aziende partecipanti è di alto, ma non eccelso livello, con qualche nome poco comprensibile immerso tra alcuni “big”. Riconoscenti per l’invito, dobbiamo anche segnalare che il tutto avviene in un contesto certamente esclusivo, amichevole e non troppo “business”, e il programma prevede incontri interessanti: oltre alla presentazione di libri, come quello dello chef-attore Andy Luotto e del giornalista ed ex deputato radicale Giovanni Negri o di Slow Food, si è svolto un coinvolgente convegno in due atti (due mattinate) ben orchestrato dal collega del TG2 Eat Parade, Bruno Gambacorta. Spunti interessanti per una platea purtroppo contenuta, di una trentina di persone. Tema dei dibattiti: “Il vino del futuro: cosa ci sarà in bottiglia nel 2020?”. Si è parlato di responsabilità ambientale (con Pierluigi Donna, consulente agronomo della G. Berlucchi, e con Michele Bernetti della Umani Ronchi), di responsabilità sociale (con il progetto Iselis della Cantina Argiolas, riservato ad aiuti umanitari in Congo), di responsabilità della critica enologica (con il collega Gilberto Arru della Guida del Gambero Rosso, il quale ha ammesso d'aver creato, enfatizzando alcuni successi, del veri e propri "mostri"...). Attendiamo con curiosità la quarta edizione, perché potrebbe fare una volata  tra gli eventi glamour, oppure relegare il Festival tra le tante manifestazioni piacevoli ma tutto sommato locali. Le aziende protagoniste del Porto Cervo Wine Festival Dalla Sardegna Argiolas, Agricola Punica, Antichi Poderi di Jerzu, Cherchi, Capichera, Cantina del Giogantinu, Cantina del Vermentino, Cantina delle Vigne di Piero Mancini, Cantina di Dolianova, Cantina Gallura, Mesa, Cantina Santadi, Dorgali, Tani, Sarus Pater, Colle Nivera, F.lli Rau, F.lli Puddu, Deiana, Lu Beddu, Masone Mannu, Murales, Pala, Atha Ruja, 6 Mura, Sella & Mosca, Soletta, Vigne Deriu, Surrau Dal Trentino-Alto Adige Ferrari - F.lli Lunelli Dalla Puglia Agricola del Sole Dall'Abruzzo Farnese Vini Dal Friuli Venezia Giulia Borgo Magredo, Marco Felluga - Russiz Superiore, Castello di Buttrio Dalla Lombardia Ca' del Bosco, Guido Berlucchi, Cantine Majolini, Conti Ducco Franciacorta, La Rocchetta, Nino Negri Dal Piemonte Damilano Dalla Sicilia Cusumano Dalla Toscana Poliziano, Banfi, Castello Romitorio, Colle Massari Grattamacco, Fattoria Campigiana, Fattoria dei Barbi, Marchesi Antinori, Jacopo Biondi Santi, Rocca delle Macìe Dal Veneto Monte Faustino, Astoria Vini, Provenza, Tenuta Sant'Antonio

In Italia

Le Unità geografiche del Chianti Classico: Vagliagli mediterranei

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Un quarto di secolo di Argentiera a Bolgheri

Una verticale del vino ammiraglia, Bolgheri Superiore, per ricordare la storia della […]

Leggi tutto

Tutte le medaglie di WOW! 2026

Ecco a voi i vincitori, con qualche riflessione su come organizziamo questa […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: i tre volti del Pinot e le loro espressioni

L’approfondimento sulle principali varietà che compongono questa grande famiglia di vitigni (Pinot […]

Leggi tutto

Il Timorasso ha un nuovo interprete, Pio Cesare

Dopo anni di sperimentazioni nasce il Colli Tortonesi Derthona Timorasso Riserva Doc […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: il Conegliano Valdobbiadene e il clima che cambia

Valorizzare le vecchie viti e le micro-aree collinari (leggi Rive), progettare il […]

Leggi tutto

Le Unità geografiche del Chianti Classico: l’accogliente diversità di San Donato in Poggio

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: la voce dei “tenori del vino italiano”

Abbiamo chiesto a Piero Antinori, Sandro Boscaini, Angelo Gaja e Fausto Maculan, […]

Leggi tutto

Palmento Costanzo: un Wine Club per vivere e sentire l’Etna

L’antico edificio di vinificazione è anche uno spazio dedicato alla degustazione e […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati