Il 15 luglio sono stati eletti il nuovo presidente del Consorzio di tutela del Roero e i 14 membri del Consiglio per il prossimo triennio. La guida è stata affidata al quarantatreenne Alessandro Costa, quarta generazione della Cantina Nino Costa di Montà (Cuneo), che dopo la laurea in Viticoltura ed enologia all’Università degli Studi di Torino ha maturato diverse esperienze negli Stati Uniti e in Francia prima di entrare nell’azienda di famiglia. «Il Roero ha dimostrato di saper crescere con determinazione e oggi ha tutte le potenzialità per rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento. Il nostro impegno sarà quello di continuare a investire e a raccontare con orgoglio un territorio unico al mondo, capace di distinguersi per qualità, identità e coesione».
Secondo mandato consecutivo per Gianluca Carraro (Tenute Carraro) che è stato confermato alla presidenza del Consorzio Vini Colli Euganei per il prossimo triennio dal Cda dell’ente. Al suo fianco rimangono anche i consiglieri Giovanni Barbiero, Lorenzo Bertin, Valentino Bressanin, Simone Dalla Montà, Giorgio Salvan, Giorgia Veronese e Stefano Visintin, ai quali si aggiunge Luca Calaon. Una gestione all’insegna della continuità, dunque, per proseguire nella valorizzazione del vino frizzante Serprino, dei vini rossi dei Colli Euganei e del Fior d’Arancio Docg, promuovendo il distretto come destinazione enoturistica ed ecoturistica attraverso iniziative quali il Serprino Festival.
Cambio al vertice di Assovini Sicilia. Da lunedì 6 luglio la marsalese Gabriella Favara (Donnafugata) è la nuova presidente dell’associazione che riunisce 100 tra le più importanti Cantine dell’isola. Come lei, tutto il neoeletto Cda è composto da esponenti del gruppo Generazione Next di Assovini, che riunisce produttori con meno di 40 anni, ovvero: Graziano Nicosia, Costante Planeta, Cristina Madaudo, Pietro Pollara, Alessandro Tasca, Enrica Spadafora, Totò Navarra e Pierfilippo Marchello. Ventinovenne figlia della produttrice José Rallo, Gabriella Favara rappresenta la sesta generazione di Donnafugata ed è entrata in azienda quattro anni fa dopo una laurea in Economia aziendale, un master in Business management a Oxford e diverse esperienze nel trade marketing. Oggi ricopre il ruolo international marketing manager e si occupa di mercati esteri.
Doppio passaggio di consegna per Famiglie Storiche e Antica Bottega del vino. L’associazione Famiglie Storiche, che riunisce 13 tra le più autorevoli Cantine della Valpolicella (Allegrini, Begali, Bertani, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi Agricola, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre d’Orti e Zenato) ha eletto Luca Speri (nella foto a destra) come nuovo presidente, dopo il mandato guidato da Pierangelo Tommasi; mentre per la presidenza dell’Antica Bottega del vino – storico locale veronese di proprietà di 10 delle 13 Famiglie Storiche, che ora ha anche una sede a Cortina d’Ampezzo – la scelta è caduta su Giacomo Boscaini che succede a Sabrina Tedeschi.
Il produttore roerino Francesco Monchiero è stato confermato alla presidenza di Piemonte Land of Wine, l’organismo che rappresenta e promuove tutta la filiera enologica regionale, dalle Langhe al Roero, dal Canavese all’Alessandrino, dall’Astigiano al Tortonese e Ovadese fino al Nord Piemonte. L’assemblea dei Consorzi associati ha espresso la fiducia all’unanimità ed è la prima volta nella storia di Piemonte Land of Wine che un presidente viene rieletto per un secondo mandato consecutivo. Al fianco di Monchiero, nei prossimi tre anni ci saranno i vicepresidenti Stefano Ricagno, presidente del Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti, e Fabio Saravesi, consigliere del Consorzio Colline del Monferrato Casalese.