Mondo

Mondo

Per la Sicilia, grande soddisfazione dopo la trasferta ad Hong Kong

14 Novembre 2011 Andrea Gabbrielli
Il processo di internazionalizzazione dei vini di qualità della Sicilia sta compiendo grandi passi in avanti. In particolare sui mercati dell’area Bric ci stiamo muovendo con una nuova consapevolezza: formare gli operatori  e informare il consumatore finale” ha dichiarato Dario Cartabellotta, direttore dell’Istituto Regionale della Vite e del Vino al ritorno della trasferta dei produttori siciliani ad Hong Kong.  Se a luglio scorso era stata in Sicilia una delegazione di buyers e di giornalisti ora è stata la volta dei produttori siciliani recarsi nel località asiatica per partecipare a due importanti appuntamenti quali l’International Wine Fair, con Veronafiere,  e Wine Future, uno dei più prestigiosi e autorevoli appuntamenti del calendario enologico internazionale. Ora le aziende che hanno partecipato hanno potuto raccogliere i primi frutti di questo lavoro di contatti, prendendo accordi anche di natura commerciale.  “Honk Kong è la porta di ingresso di un mercato assai più vasto e che non guarda solo alla Cina – ha poi proseguito Dario Cartabellotta – ma si estende alla Corea del Sud, Singapore, Malesia, Taiwan, tutte economie importanti dove lo stile di vita occidentale si sta affermando rapidamente, soprattutto per i consumi di fascia medio-alta.  Il Brand Sicilia del vino di qualità è attrattivo ma dobbiamo saper definire meglio il profilo territoriale delle nostre produzioni”. Alessio Planeta, pur avendo già un importatore ha voluto partecipare per sostenere il brand Sicilia. Ecco una sua impressione a caldo “L’abbinabilità del vino siciliano con la cucina cinese è uno dei nostri grandi punti di forza – ha dichiarato - la morbidezza e la maturità tannica dei nostri vini vanno molto d’accordo con la cucina cinese. È una carta da giocare”. Secondo Gaetana Iacono di Valle dell’Acate Per il vino siamo ancora all’inizio, ma è un prodotto in decisa crescita e il vino siciliano molto gradito. Il mercato è molto congestionato ma è interessantissimo”.      

Mondo

Viaggio in Georgia (2): riflessioni e incontri a Tbilisi

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Viaggio in Georgia (1): il Kakheti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Château Rieussec, il Sauternes che sfida i luoghi comuni

Incontro con Saskia de Rothschild, presidente dei Domaines di famiglia, che ci […]

Leggi tutto

Domaine Alexandre Bonnet scandaglia l’anima profonda di Les Riceys

Siamo nella Côte des Bar, alle porte della Borgogna, il cui influsso […]

Leggi tutto

Louis Roederer, Vintage 2018, la verità del frutto

La potenza del Pinot noir di Verzy (Montagne de Reims) e la […]

Leggi tutto

Dom Pérignon: al debutto Vintage 2017, Rosé 2010 e il 2008 Plénitude 2

Tre nuove e affascinanti interpretazioni di questo Champagne leggendario che ha fatto […]

Leggi tutto

Com’è andata la vendemmia 2026 a sud dell’equatore?

Stabile la raccolta delle uve in Australia, primo Paese produttore australe. In […]

Leggi tutto

Albania: dal Kallmet al Pulsi al Ceruja sono tante le uve da scoprire

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Bollicine francesi: è l’ora del Crémant

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati