Degustazioni Degustazioni Elena Erlicher

L’evoluzione del Lagrein Select di Rottensteiner

L’evoluzione del Lagrein Select di Rottensteiner

Una verticale di dieci annate di Select Lagrein Gries Riserva della famiglia Rottensteiner dimostra la straordinaria capacità di invecchiamento di questo autoctono altoatesino. Dalla 2022, in anteprima, alla 2010, l’espressione più strutturata e concentrata della zona di Gries.

Il Lagrein copre appena il 9% della superficie vitata dell’Alto Adige e, tra le chicche enologiche della provincia autonoma, come gli altri rossi da Pinot nero e Schiava, non è nemmeno la più quotata. Per questo è davvero insolito avere la fortuna di partecipare a una verticale di dieci annate di vini che lo vedono protagonista, a maggior ragione se si pensa che il Lagrein non nasce come vino da invecchiamento e la Riserva è a sua volta una goccia di quel 9%. Nel caso del Select Lagrein Gries Riserva Alto Adige Doc di Rottensteiner si parla di 30.000 bottiglie prodotte l’anno, dove Gries, quartiere di Bolzano, è la zona più vocata alla sua produzione. È qui che il Lagrein si esprime con versioni di maggior struttura e concentrazione, con le sue note di frutta più scura e speziate tipiche della zona (liquirizia e anche cioccolato).  

Lagrein Select Rottensteiner
Hannes e Judith Rottensteiner nel maso Ruebhof dove nascono le uve che danno vita al Select Lagrein Gries Riserva

I vigneti di Gries

La famiglia Rottensteiner fa vino dal ’500, ma la Cantina è stata fondata nel 1956 e oggi è gestita da Hannes e sua moglie Judith. Gli ettari totali vitati di proprietà sono 12, ma la produzione è integrata con le uve di 45 masi dislocati nei dintorni di Bolzano: una forma di collaborazione che è tipica in Alto Adige, dove la maggior parte dei viticoltori possiede in media poco più di 1 ettaro a testa. Noi a Gries abbiamo visitato il Ruebhof della famiglia Pichler, che da tre generazioni conferisce le proprie uve ai Rottensteiner: circa un ettaro e mezzo (parte a meleto), circondato dalle case, che rientra in uno dei tre appezzamenti da cui provengono le uve che poi diventano il Select Lagrein Gries Riserva. I suoli di origine alluvionale sono argillosi con un misto di porfido e granito, profondi e umidi.

In vigna e in cantina

«Qui il Lagrein trova il suo habitat ideale», spiega Hannes Rottensteiner, «con rese più basse (60 q/ha) che controllano la sua vigoria e il calore del sole che aiuta a domare il suo tannino, alla ricerca di un equilibrio giocato più sull’eleganza che sulla potenza». Una volta raccolte le uve destinate al Select fermentano in cemento e il vino matura in barrique per 12 mesi e in botti di rovere per altri 12 mesi. «Le note del legno non sono mai dominanti e l’alta acidità aiuta a tenere bene nel tempo».

Le annate degustate

Select Lagrein Gries Riserva 2022 in anteprima

Sarà in commercio da gennaio-febbraio 2025. Nonostante l’annata calda ed estremamente siccitosa, si presenta con sentori di frutta croccante (ciliegia nera) e un sorso succoso che ben la preparano al suo futuro esordio.

Select Lagrein Gries Riserva 2021

Vendemmia più tardiva, contraddistinta da temperature più basse, si distingue per potenza, eleganza e freschezza, con tannino presente ma integrato. Tra le più convincenti della degustazione.

Select Lagrein Gries Riserva 2020

Annata caratterizzata da un’estate calda con una fase piovosa prima della vendemmia, per un vino che si presenta con uno spettro di profumi ampio, ma più alcolico, ruvido al palato, con finale un po’ amaricante.

Select Lagrein Gries Riserva 2019

Stagione tardiva, colpita ad agosto da una tempesta che ha causato la perdita di gran parte del raccolto (con una produzione di 30 hl invece di 200). Il naso vira verso la confettura, così come il sorso, che è caldo d’alcol e potente.

Select Lagrein Gries Riserva 2018

Annata precoce, con un aprile caldo e un maggio piovoso, cui è seguita un’estate calda con agosto piovoso tipico. Sa di mon chéri e liquirizia; fresco al palato, dall’acidità elevata con tannino ben risolto.

Select Lagrein Gries Riserva 2017

Una vendemmia inizialmente sottovalutata ma che ha dato vita a un vino fresco, teso e slanciato, dove cominciano a emergere le note di tabacco e composta di mora.  

Select Lagrein Gries Riserva 2016

Annata tardiva, con giugno freddo, luglio incostante, seguito da un lungo periodo di stabilizzazione del tempo. Naso più floreale e palato morbido meno tipico.

Select Lagrein Gries Riserva 2014

Stagione considerata poco promettente, con un’estate particolarmente piovosa, che invece ha dato risultati inattesi. Bouquet di fiori secchi e frutti di bosco; sorso molto fresco e di gran finezza ed eleganza, con finale lungo e intenso.

Select Lagrein Gries Riserva 2011

Considerata una vendemmia ottima, ha dato risultati invece poco convincenti, soprattutto al palato poco corposo e ruvido.

Select Lagrein Gries Riserva 2010

Annata tardiva, che evidenzia la perfetta evoluzione del Lagrein nel tempo. Profumi di violetta appassita, tabacco biondo, spezia dolce, cedono il passo a un sorso intenso, lungo ed estremamente equilibrato.

Foto di apertura: le 10 annate degustate del Select Lagrein Gries Riserva Aldo Adige Doc di Rottensteiner

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© Riproduzione riservata - 19/06/2024

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