Un tasting multisensoriale e multidisciplinare che unisce l’arte del vino a quella pittorica grazie alla collaborazione con il duo Mimicoco Design. Il lancio a Milano e la volontà di trasformarlo in un format di wine experience per chi visita la Cantina a Valdobbiadene, a partire dal 2027
Nei giorni del Vinitaly Bisol1542, realtà simbolo del Prosecco Superiore con oltre 500 anni di storia a Valdobbiadene, ha lanciato le sue due Cuvée Eroiche: un Brut e un Extra Dry pensati in esclusiva per l’Horeca e in particolare per un consumo al calice con posizionamento di fascia alta. A distanza di qualche mese dal debutto, le due nuove referenze sono protagoniste di un innovativo progetto aziendale, raccontato il 16 settembre al Bvlgari Hotel Milano da Gianluca Bisol, rappresentante della 21ª generazione e brand ambassador della Cantina, che dal 2014 è parte integrante del Gruppo Lunelli.
Il workshop artistico
Si parla spesso della necessità di “svecchiare” la proposta di degustazione in azienda cercando di renderla meno rigida nell’impostazione e meno retorica nel linguaggio. Per avvicinare il grande pubblico di appassionati serve un approccio più immediato, inclusivo e coinvolgente, che vada oltre gli schemi della sommellerie tradizionale. Bisol1542 ha scelto di farlo attraverso la dimensione artistica e in particolare la pittura, proponendo il workshop creativo Bollicine & Acquerello con il supporto del duo Mimicoco Design, studio di comunicazione visiva che da oltre 20 anni collabora con il brand e ha firmato anche l’immagine delle Cuvée Eroiche.
Wine experience innovativa
L’incontro al Bvlgari Hotel Milano è stato l’occasione per “sperimentare” questo nuovo format insieme a un ristretto numero di giornalisti. L’intenzione delle famiglie Bisol e Lunelli è quella di farlo diventare una proposta di wine experience vera e propria per chi visita Bisol1542 a Valdobbiadene a partire dal 2027. «La nostra idea è quella di andare oltre al solito tasting abbinando la scoperta e l’assaggio delle cuvée a un workshop di pittura», spiega Gianluca Bisol, che si è cimentato in prima persona nella creazione di tre artwork con la tecnica dei colori ad acqua. Un approccio multidisciplinare e multisensoriale, dunque, che invita i partecipanti a trasferire sul cartoncino le proprie impressioni riguardo ai vini in degustazione.

Libertà e percezione
Come precisano Alex Natali e Federica Lasi di Mimicoco Design: «Non è necessario essere un artista o avere dimestichezza con pennelli e colori. Conoscere la tecnica non serve, ciò che conta è connettersi con le proprie sensazioni ed emozioni. Dipingere a ruota libera, con l’aiuto di qualche input e consiglio pratico da parte nostra, aiuta chi degusta ad abbandonare le tensioni e a liberare la propria creatività». Si crea un ambiente rilassato, che favorisce la capacità percettiva e permette di cogliere meglio le sfumature visive, olfattive e gustative degli spumanti in assaggio. Ogni partecipante viene munito di una serie di fogli di cartone bianchi, due pennelli e una tavolozza di colori ad acqua con tre tonalità di verde e altrettante di giallo, le due famiglie cromatiche che hanno ispirato le etichette delle Cuvée Eroiche.
Visual e visione
Il packaging del Prosecco Superiore Valdobbiadene Brut, in particolare, gioca sui toni del verde, che richiamano la freschezza e la verticalità delle ripide colline allevate a Glera. Mentre quello dell’Extra Dry spazia dal giallo ocra all’arancione: colori più caldi, avvolgenti, che rimandano alla maggiore dolcezza e rotondità di questo spumante. «L’ingresso delle due nuove etichette firmate Bisol1542 rappresenta un’evoluzione naturale del percorso di crescita avviato nel 2014, con l’acquisizione da parte del Gruppo Lunelli, che ha dato impulso a un piano di investimenti mirati e a una visione sempre più orientata al futuro, nel pieno rispetto dell’identità del territorio», spiega Matteo Lunelli, presidente di Bisol1542 e ceo del Gruppo Lunelli.
Novità in vigna e cantina
«Le due Cuvée Eroiche completano la gamma di Bisol1542, che comprende anche gli iconici sei Cru Millesimati e la linea Jeio dedicata al canale Gdo», prosegue Lunelli. «Sono una sintesi del percorso intrapreso insieme e una risposta concreta all’evoluzione dei consumi, offrendo alla ristorazione e più in generale al canale Horeca una proposta distintiva e contemporanea per il servizio al calice». In vigna e in cantina sono state introdotte pratiche e tecnologie volte a esaltare la qualità delle uve di partenza come la raccolta in bins, che ne preserva l’integrità, e l’utilizzo della pressa Coquard, tipica della Champagne, che consente un’estrazione del mosto di altissima precisione, mentre l’impegno sul fronte della sostenibilità si è concretizzato nell’ottenimento della certificazione Equalitas.
Ricerca dell’intensità aromatica
Tra le peculiarità delle Cuvée Eroiche c’è anche la scelta di aggiungere una parte del mosto (intorno al 15-20%) nell’assemblaggio prima della seconda fermentazione. «Una decisione tecnica precisa che contribuisce a valorizzare la freschezza e la fragranza degli spumanti, dando vita a un profilo aromatico ancora più intenso, diretto e accattivante», commenta Gianluca Bisol. Per entrambe le Cuvée è previsto un blend per l’85% di Glera e il restante 15% diviso tra Pinot e Chardonnay. Il Brut ha un bouquet energico di pera, mela croccante, poi ricordi floreali, agrumati, minerali e balsamici di salvia e cedro. Bello lo slancio in bocca, sostenuto da una sapidità tagliente ed elegante. L’Extra Dry si offre con un profilo olfattivo più ricco e avvolgente, con sentori di pesca bianca, albicocca e scorza di mandarino in primo piano. Al palato la componente zuccherina è armonicamente bilanciata da una piacevole freschezza che allunga la beva.