A 120 anni dalla nascita dello scrittore torinese, il suo insegnamento continua a indicare una strada alla cultura enologica: partire dagli uomini, dai luoghi e dalle storie. L’origine del reportage enogastronomico e il grande romanzo Vino al vino
Torino, 17 novembre 1906. Nasce Mario Soldati, una delle figure più sorprendenti della cultura italiana del Novecento. Scrittore, regista, giornalista, viaggiatore curioso, intellettuale eclettico e insofferente a ogni classificazione, Soldati attraversa quasi un secolo – muore a Tellaro, in Liguria, il 19 giugno 1999 – raccontando il Paese con strumenti sempre diversi. La sua eredità letteraria, cinematografica e anche televisiva è di grande rilievo, ma ancora più significativa è la sua impronta sul mondo del vino italiano.
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