Il Buttafuoco Storico è la massima espressione della vigna

Il Buttafuoco Storico è la massima espressione della vigna

Il sodalizio tra 17 produttori conserva la tradizione di un vino che è “cru” per definizione e nasce da un uvaggio di autoctoni co-piantati, raccolti e vinificati insieme. Uno stile profondo, controcorrente, che sa scaldare l’anima e non solo perché “al buta me al feüg”, brucia come il fuoco.

La giornata brumosa, le irrequiete colline dell’Oltrepò Pavese ci attendono per incontrare il Buttafuoco Storico. Il calore di questo rosso tradizionale, potente e controcorrente, un po’ corsaro, è adatto al contesto. Ci troviamo, col direttore del Club che lo protegge e promuove, Armando Colombi, nella nuova sede del consorzio inaugurata il 24 febbraio di quest’anno. Parliamo di famiglie, 17 produttori che orgogliosamente imbottigliano da singole vigne, le migliori, un totale di 90.000 bottiglie da un areale di soli 22 ettari; una goccia preziosa nel mare dei rossi e una quantità omeopatica per ciascuna etichetta. Ogni etichetta porta il nome del vigneto di origine, ognuna proviene da una delle conformazioni geologiche in cui è diviso il territorio, per opera di due fiumi, il Versa e lo Scuropasso che formano lo Sperone di Stradella: da nord a sud sono ghiaie, arenarie e argille.

Controcorrente, e un po’ corsaro

È un vino controcorrente, e per questo affascinante: alcolico, tra i 14 e i 16 gradi, rubino scuro e magenta, con note più o meno speziate ed evidenze di appassimenti, spesso al palato. Stilisticamente, un vino corposo e complesso in un’epoca in cui tutti parlato di alleggerimenti. Ma la nave del Buttafuoco Storico, anzi il veliero come riportato nel marchio del Club, non se ne cura: non sono quantità che cambiano i bilanci delle aziende, ma in compenso segnano l’identità di un terroir.
Un veliero che naviga controcorrente, un po’ corsaro, anche se la storia di questo bizzarro simbolo (la nave) nel Pavese merita una spiegazione, perché è affascinante: a metà Ottocento la marina imperiale austro-ungarica infatti varò un veliero dal nome “Buttafuoco”, nel ricordo di una compagnia di marinai dell’esercito che ripararono sulle colline pavesi dopo aver perso una battaglia sul Po dalle parti di Stradella. Pare che, i soldati, più della gloria apprezzarono il potente rosso che invecchiava nelle cantine, il cui nome Buttafuoco deriva dal dialetto “al buta me al feüg”, brucia come il fuoco.

I terreni del Buttafuoco Storico
I terreni del Buttafuoco

Le ragioni di un’identità forte

La tipicità e la coerenza stilista dei Buttafuoco Storico si devono all’uvaggio (Croatina, Barbera, Uva Rara, Ughetta di Canneto, ma in parti diverse a seconda delle vigne), alle tecniche viticole (le quattro uve provengono dal medesimo vigneto e le viti sono allevate secondo le regole del disciplinare, a Guyot con massimo 15 gemme e il carico non deve superare i 3 chili), alle scelte vendemmiali e di vinificazione (le uve devono essere raccolte insieme in una data decisa dalla commissione di vendemmia e devono fermentare congiuntamente) e di affinamento (minimo 12 mesi in botte, minimo 6 in bottiglia e comunque non può essere venduto prima di 36 mesi dalla vendemmia). Il clima è continentale, freddo d’inverno e caldo d’estate, le esposizioni delle vigne sono molto soleggiate. Le uve raggiungono la piena maturazione, quando non una surmaturazione naturale.
Le 20 vigne storiche sono gestite da 17 produttori su un territorio di 6 comuni per un totale di 20 ettari. Abbiamo assaggiato i vini, li descriviamo e vi segnaliamo i nostri preferiti, specificando che, come sempre, è una questione di gusto personale. La qualità complessiva, per altro di diverse annate (perché non escono tutti con la medesima) è molto alta, salvo qualche piccola, rara sbavatura tecnica che segna anche uno spartiacque tra generazioni e approcci in cantina. Segnaliamo per ciascun vino la tipologia dei suoli, dato che marca molto l’espressione del vino e soprattutto i tempi di maturazione.

Tutte le vigne in un colpo

Vigna Costera 2020***

Suolo: arenarie
Comune: Montescano
Produttore: Francesco Maggi
Alcol: 14,5%Vol.

Degustazione: frutto rosso (marmellata di ciliegia, lampone), mirtillo, tocco balsamico e piacevole nota verde. Espressione fresca, con ingresso morbido al palato, tannino ancora potente, buona freschezza e dinamismo alla beva. Sapore di frutti maturi, sottobosco e tabacco/cuoio

Vigna Ca’ Padroni 2020****

Suolo: arenarie
Comune: Castana
Produttore: Tommaso Cavalli, Piccolo Bacco dei Quaroni
Alcol: 15%Vol.

Degustazione: note intense di uva passa, marmellata di frutti di bosco e spezie, in stile Amarone. Freschezza in bocca, con un impianto fitto di tannini ben lavorati, retrogusto di spezie e frutto

Vigna Casa del Corno 2019**

Suolo: ghiaie
Comune: Canneto Pavese
Produttore: Fabiano Giorgi, Giorgi F.lli
Alcol: 14,5%Vol.

Degustazione: profumi di cioccolato, uva passa, frutti rossi molto maturi, sottobosco e cuoio. Morbido al palato con retrogusto di pelle umida e terriccio.

Vigna Pianlong 2019****

Suolo: ghiaie
Comune: Canneto Pavese
Produttore: Fabio e Flavia Marazzi, Cantina Scuropasso
Alcol: 14,5%Vol.

Degustazione: tipico ed espressivo, con intensità di frutto rosso fresco (lampone e fragola), già aperto grazie all’origine ghiaiosa, presenta anche note piacevoli tabacco dolce. In bocca il tannino è deciso, con ottima freschezza, un frutto elegante, spezie e ottimo dosaggio dei legni. Persistenza gustativa e lunga prospettiva di invecchiamento.

Vigna Badalucca 2019****

Suolo: ghiaie
Comune: Stradella
Produttore: Roberto Alessi, Il Poggio
Alcol: 14%Vol.

Degustazione: al naso si anima un intrigante dialogo tra frutto fresco e appassito. Al palato domina la marmellata di ciliegia, acidità sostenuta che allunga la beva, retrogusto speziato.

Vigna Sacca del Prete 2019****

Suolo: ghiaie
Comune: Stradella
Produttore: Giulio Flamberti
Alcol: 16%Vol.

Degustazione: legno spezie, marmellata lampone. Molto preciso. Tanino severo ma elegante, persistente, retrogusto spezie e marmellata di lamponi

Vigna Catelotta 2019****

Suolo: argille
Comune: Castana
Produttore: Cristian e Graziano Calvi, Tenuta La Costa
Alcol: 15%Vol.

Degustazione: espressione olfattiva precisa, spezie dolci intense, nota balsamica. Al palato è succoso, denso, con tannino potente, elegante, speziato, e lungo

Vigna Poggio Cà Cagnoni 2018*

Suolo: arenarie
Comune: Castana
Produttore: Fabio Barbieri, Azienda agricola Diana
Alcol: 14,5%Vol.

Degustazione: purtroppo presenta un naso poco pulito, con sentori di straccio umido. Anche al palato, pur essendo apprezzabile la densità gustativa, è impreciso.

Vigna Pitturina 2018***

Suolo: arenarie
Comune: Montescano
Produttore: Ermanno Rebasti, Poggio Rebasti
Alcol: 15,5%Vol.

Degustazione: al naso è brillante con nota intensa e minerale unita a lampone, tabacco ed erbe aromatiche. In bocca è intenso, caldo, con tannino di pregevole tessitura, potenza ben gestita, lungo il finale.

Vigna Montarzolo 2018***

Suolo: arenarie
Comune: Castana
Produttore: Davide Calvi
Alcol: 15%Vol.

Degustazione: profumo di mora, lampone, castagna, preciso e profondo. Al palato presenta un tannino asciutto, dinamico, con finale leggermente erbaceo e piacevole. Ancora giovane.

Vigna Bricco in Versira 2018***

Suolo: arenarie
Comune: Canneto Pavese
Produttore: Massimo Piovani
Alcol: 14,5Vol.

Degustazione: il profumo è intensamente speziato, con note evidenti di surmaturazione delle uve, marmellata di lampone. In bocca è potente, con tannino severo e ottima freschezza

Vigna del Garlenzo 2018**

Suolo: argille
Comune: Montescano
Produttore: Pierluigi e Stefano Giorgi, Azienda agricola Giorgi Franco
Alcol: 15%Vol.

Degustazione: intensa espressione di appassimento delle uve, spezie e tabacco. Una nota di pelle bagnata, espressione balsamico, ma di fondo evoluta e molto speziata

Vigna Casa Barnaba 2017***

Suolo: argille
Comune: Castana
Produttore: Francesco Colombi
Alcol: 15,5%Vol.

Degustazione: domina il profumo di tabacco dolce, accompagnato da una composta di lampone e ciliegia matura. Il sorso è succoso, setoso, fruttato, pulito, con finale intenso e fruttato di lampone, persistente e profondo.

Vigna Pregana 2017*****

Suolo: argille
Comune: Canneto Pavese
Produttore: Maria Teresa e Umberto Quaquarini, Azienda agricola Quaquarini Francesco
Alcol: 14%Vol.

Degustazione: frutto intenso ed evidente, con abbondanza di fragole, ciliegia, lampone, eleganza floreale di rosa e nota di pepe verde. Al palato è morbido, rotondo, speziato, profondo, con tannino giustamente astringente; retrogusto e finale di pepe verde.

In apertura: foto di gruppo per i produttori del Buttafuoco Storico

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© Riproduzione riservata - 14/06/2024

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