Dall'Italia Dall'Italia Civiltà del bere

Col Sandago: il Camoi diventa Merlot in purezza

Col Sandago: il Camoi diventa Merlot in purezza

Questa piccola produzione di 4-5.000 bottiglie nasce da un’unica vigna a Susegana esposta a mezzogiorno. È stato concepito come taglio bordolese negli anni Sessanta, ma con il tempo la quota di Cabernet Sauvignon e Franc si è progressivamente ridotta, fino all’eliminazione nell’annata 2015.

Col Sandago è conosciuta da un lato per la sua collezione di raffinati Prosecco Conegliano Valdobbiadene Superiore Docg; dall’altro per il Wildbacher, rosso autoctono che l’imprenditore Martino Zanetti, a capo del Gruppo Hausbrandt, ha letteralmente salvato dall’oblio fino a farne un piccolo gioiello enologico apprezzato a livello internazionale. Ma gli assi nella manica di questa prestigiosa tenuta, incastonata tra i comuni di Susegana e Pieve di Soligo (Treviso), non finiscono qui.

Camoi, figlio di un luogo particolarmente vocato

C’è un’altra produzione aziendale che ha saputo affascinare il pubblico degli estimatori: il Camoi, Merlot in purezza single vineyard prodotto in sole 4-5.000 bottiglie. Camoi è la contrazione dialettale di “campi moi”, ovvero prati umidi, poiché bagnati dalle acque di una sorgente che passa a poca distanza. Per raggiungere la vigna bisogna risalire un bosco di querce fino ad arrivare quasi sulla sommità di Col Sandago a Susegana. L’appezzamento è esposto a mezzogiorno e poggia su terreni composti in prevalenza da argille calcaree, con scheletro in arenaria. Tale morfologia ne fa un luogo storicamente vocato per la produzione di rossi. L’età media delle viti è di 15 anni, con una resa di 1,5 kg per pianta. La vendemmia, rigorosamente manuale, avviene intorno alla prima decade di ottobre.

Da taglio bordolese a Merlot in purezza

Vero e proprio cru aziendale, il Camoi ha alle spalle almeno mezzo secolo di storia: le prime edizioni risalgono alla fine degli anni Sessanta. Fino alla vendemmia 2013 (la penultima in commercio), tuttavia, era un classico taglio bordolese a base di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot. Anno dopo anno le percentuali del Cabernet sono diminuite progressivamente. Con la vendemmia 2015 (oggi sul mercato), il team di Col Sandago ha deciso di fare il grande passo producendo un rosso 100% Merlot.

Il percorso di vinificazione

La vinificazione è tradizionale in rosso, con macerazione sulle bucce di 15-20 giorni e fermentazione a 26-28 °C, effettuando rimontaggi giornalieri. A seguire è svolta la malolattica. A dare complessità e spessore al Camoi contribuisce anche il lungo affinamento di 24 mesi in fusti di rovere da 500 litri, per metà nuovi e metà di I o II passaggio. Successivamente il vino resta a riposare in bottiglia per almeno 6 mesi.

Un rosso avvolgente e gastronomico

Merlot di grande intensità e carattere, si distingue al naso per l’ampio bouquet fruttato di more e ciliegie, che vira verso una nota speziata. In bocca ampiezza e struttura rendono il sorso avvolgente; i tannini sono fitti, morbidi, perfettamente integrati. Tra i punti di forza anche il carattere spiccatamente gastronomico. Il Camoi si accompagna in particolare a secondi saporiti come arrosti, cacciagione, formaggi stagionati.

COL SANDAGO
via Barriera 41
Susegana (Treviso)
0438.64.468
info@colsandago.it
www.colsandago.it
Segui su Facebook Instagram

Realizzato in collaborazione con Col Sandago.

Questo articolo è tratto da Civiltà del bere 3/2021. Acquista

Sei abbonato digitale o premium? Sfoglia la rivista o scarica il pdf

Vuoi abbonarti? Clicca qui

Tag: , , , , , , ,

© Riproduzione riservata - 18/09/2021

Leggi anche ...

“Vino. Oltre il paesaggio”, la mostra fotografica di Zenato Academy
Dall'Italia
“Vino. Oltre il paesaggio”, la mostra fotografica di Zenato Academy

Leggi tutto

Atlante del vino 2021: la Basilicata
Dall'Italia
Atlante del vino 2021: la Basilicata

Leggi tutto

Report WOW! 2021 Basilicata
Dall'Italia
Report WOW! 2021 Basilicata

Leggi tutto