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Belle Epoque Edition Première 2013, quando lo Champagne è da collezione

Belle Epoque Edition Première 2013, quando lo Champagne è da collezione

La storica Maison Perrier-Jouët, distribuita in Italia da Marchesi Antinori, lancia l’Edition Première 2013 di Belle Epoque. Nel blend Chardonnay Grand Cru con un piccolo saldo di Pinot noir dal village di Vertus, che conferisce alla bollicina un colore rosa tenue. Un millesimo unico per purezza ed equilibrio.

Tra gli Champagne più iconici – nel contenuto come nel packaging – c’è Belle Epoque, punta di diamante della storica Maison Perrier-Jouët, che in Italia è distribuita in esclusiva da Marchesi Antinori. La bottiglia floreale con gli anemoni in rilievo creata dal mastro vetraio Emile Gallé nel 1902 resta una delle più amate nella storia delle bollicine d’Oltralpe.

Un’edizione dedicata alla bella stagione

Per omaggiare la bella stagione nelle annate speciali Belle Epoque si “sdoppia” dando vita all’edizione limitata Belle Epoque Edition Première. Così è avvenuto per il millesimo 2013, attualmente in commercio. Belle Epoque Edition Première 2013 è un’etichetta rarissima, prodotta in poche migliaia di bottiglie. Al mercato italiano ne sono state destinate 300.

Chardonnay Grand Cru e Pinot noir di Vertus

Il blend è formato dalle migliori partite di Chardonnay Grand Cru selezionate per la loro freschezza e finezza, con l’aggiunta di una piccola percentuale di Pinot noir (intorno al 10%) proveniente da Vertus, villaggio Premier Cru della Côte des Blancs che la Maison è solita utilizzare per produrre il vino rosso destinato ai rosé. La breve macerazione sulle bucce permette di ottenere un millesimato di colore rosa tenue, con sfumature color pesca. La sua nuance e la luminosità sono evidenziate dalla scelta della bottiglia con gli anemoni in vetro trasparente (mentre quella del Belle Epoque “tradizionale” è di colore verde).


Leo Damiani, direttore di Perrier-Jouët Italia, con lo chef Antonello Colonna, che ha curato la proposta gastronomica dell’evento di presentazione di Belle Epoque Edition Première 2013 alla Terrazza Palazzo Duomo di Milano, lo scorso 24 giugno

L’annata 2013 spiegata dal direttore Leo Damiani

Come spiega Leo Damiani, direttore Perrier-Jouët Italia: «È una cuvée rara e raffinatissima, destinata a farsi ricordare. Le parole chiave per descriverla sono purezza ed equilibrio. Queste due caratteristiche sono, infatti, direttamente collegate all’andamento climatico dell’annata 2013. La primavera si è dimostrata fresca e piovosa, permettendo alle viti di riposare e accumulare una buona quantità d’acqua, così da scongiurare possibili stress idrici successivi. L’estate, di contro, è stata costantemente soleggiata. In particolare il caldo si è intensificato a luglio, portando ad una certa siccità, che però non ha intaccato la maturazione delle uve».

Note di degustazione

Perfetto esempio dello stile Perrier-Jouët, che da sempre si identifica con la mineralità e la purezza floreale dello Chardonnay, Belle Epoque Edition Première 2013 è uno Champagne dal perlage finissimo e persistente. Nel bouquet, fresco e particolarmente vivace, si ritrovano note floreali, seguite da ricordi di frutti bianchi, pesca, pompelmo rosa, geranio, nocciole. Tutto è soffuso, sfumato, all’insegna della delicatezza. L’attacco in bocca è sapido, scattante, minerale. Poi si allarga, offrendosi in tutta la sua generosa setosità, anche grazie a una permanenza di 5 anni sui lieviti.

Foto di apertura: la bottiglia di Belle Epoque Edition Première 2013

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© Riproduzione riservata - 17/07/2021

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