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L’Italia del vino quotidiano conquista l’America

8 Ottobre 2020 Anita Franzon

Nella classifica di Wine Enthusiast dei 100 migliori acquisti del 2020 sotto i 15 dollari compaiono ben nove etichette italiane, dal Piemonte alla Puglia. E gli americani stanno anche scoprendo l’Emilia-Romagna e la sua varietà, dal Lambrusco al Gutturnio, passando per i Colli Piacentini.


«Per l’edizione del 2020 del nostro ‘Best Buys’ abbiamo setacciato oltre 1.500 vini che costano 15 dollari o meno e rientrano in uno specifico rapporto prezzo/punteggio», si legge su Wine Enthusiast.

9 vini italiani nella classifica di Wine Enthusiast

Sebbene al primo posto ci sia un rosso della Rioja, la presenza di vini italiani percepiti come buoni e anche abbordabili è rilevante, con ben 9 etichette. In 5ª posizione il Vin Soave, Soave Classico Doc 2018 di Inama e alla 9ª il Pizzolato Fields Prosecco Frizzante Brut Doc 2018. 54° posto per Kreos, Negroamaro Rosato Igt 2019 di Castello Monaci, mentre il Gavi del Comune di Gavi Docg 2018 Bricco dei Guazzi si aggiudica il 73° posto. Seguono il Trentino Pinot grigio Doc 2018 di Mezzacorona (75°); il Salento Primitivo Igt 2018 di Tenute Rubino (76°); Mario Primo, Chianti Docg 2019 di Piccini (86°); Podere, Montepulciano d’Abruzzo Doc 2018 Umani Ronchi (88°); infine il Terre di Giumara, Sicilia Nero d’Avola Doc 2018 Caruso & Minini (94°).

Una nuova immagine oltreoceano per l’Emilia-Romagna frizzante

Secondo il magazine Punch: «Tornando alle antiche tradizioni, i vini frizzanti dell’Emilia-Romagna sono pronti per il loro momento pét-nat». Grazie al ritorno alle origini, ovvero al metodo ancestrale della rifermentazione in bottiglia, l’immagine del Lambrusco sta riprendendo giusto valore anche negli Stati Uniti, dove per anni era stato considerato un vino di basso livello. Secondo Jules Dressner di Louis/Dressner Selections, iconico importatore di vino naturale negli Usa: «Questi sono vini che sono progettati per essere consumati abbastanza rapidamente, all’interno di una cultura che ama mangiare e bere, quindi si possono bere anche senza pensarci troppo». E l’Emilia Romagna sta diventando famosa non solo per le bollicine del Lambrusco, ma anche per quelle dei Colli Piacentini o del Gutturnio frizzante. «Quello che più mi ha sorpreso quando ho visitato l’Emilia-Romagna è la sua diversità», ricorda la scrittrice e giornalista Alice Feiring.

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