In Italia

In Italia

ABC del sommelier: come lavare i bicchieri da vino

1 Settembre 2020 Roberto Anesi
ABC del sommelier: come lavare i bicchieri da vino

Come si lavano i bicchieri da vino? Si tratta di un’operazione delicata, da svolgere rigorosamente a mano. Qualche utile consiglio per sfoggiare calici sempre brillanti e scongiurare il rischio rottura.

Nella puntata precedente di questa rubrica abbiamo parlato dell’importanza della scelta del calice da degustazione e di quanto questo possa regalare quell’emozione in più ai nostri assaggi. Questo piccolo investimento va dunque tutelato e preservato nel tempo. Il momento del lavaggio, l’esperienza insegna, è davvero il più critico, quello in cui possiamo incorrere in danni e rotture dei nostri fidati “strumenti di precisione”.

I consigli per lavarli a casa

Il lavaggio professionale, che si fa nei ristoranti su grandissimi numeri, si avvantaggia di attrezzature e regole che non possono essere assimilate a quelle delle utenze domestiche. Niente paura, però: anche a casa è possibile pulire i bicchieri in modo sicuro e impeccabile. Ecco pochi ma precisi passaggi per chi i calici li utilizza quotidianamente durante i pranzi e le cene in famiglia.

Rigorosamente a mano con acqua calda

Sicuramente il modo migliore per lavare i calici è quello di farlo a mano, evitando la lavastoviglie dove potrebbero esserci residui oleosi accumulati durante il lavaggio del normale pasto. Usate acqua calda ma non caldissima ed eventualmente una piccola goccia di sapone neutro, il meno profumato possibile. Lavateli delicatamente dentro e fuori e risciacquateli abbondantemente.

L’iter dell’asciugatura

Appoggiateli a testa in giù sopra un panno e lasciateli sgocciolare per un po’. A seguire, con un altro panno asciutto, procedete all’asciugatura avendo l’accortezza di non impugnare mai il calice per il piedino (la parte in fondo) né per il bordo (la parte superiore del bevante). In questo modo non incorrete nel rischio di rompere lo stelo, delicato e fragile soprattutto nel momento in cui il vetro è caldo. Per prima cosa asciugate la parte della coppa, poi passate allo stelo e al piedino.

Dove e come riporli

A questo punto non vi resta che riporre i calici dentro a un armadio, meglio a testa in giù per evitare l’ingresso di polvere. Quando vi occorrono, ricordatevi di capovolgerli e arieggiarli qualche decina di minuti prima dell’uso. In questo modo scongiurerete il rischio che sappiano “di chiuso”. In commercio esistono anche delle piccole rastrelliere. Sono molto comode: vi permettono di appendere i calici favorendo, allo stesso tempo, la circolazione dell’aria al loro interno!

Foto di David Becker – Unsplash

Visita la sezione ABC del Sommelier per scoprire tutti i consigli di Roberto Anesi, miglior sommelier d’Italia Ais 2017 e patron del ristorante El Paèl di Canazei (Trento).

Tag

In Italia

Kettmeir inaugura un percorso di visita alla portata di tutti

Conclusi i lavori di ampliamento e il nuovo itinerario esperienziale della Cantina […]

Leggi tutto

Caso Moncaro (quasi) concluso: Uve Unite acquisisce Montecarotto

Per 3,9 milioni di euro la neo cooperativa marchigiana rileva il polo […]

Leggi tutto

Born to resist: all’Enoluogo riflettori accesi sui Resistenti di Nicola Biasi

Il nostro salotto del vino milanese ha ospitato un walk-around tasting dedicato […]

Leggi tutto

Le Unità geografiche del Chianti Classico: il morbido orizzonte di Castelnuovo Berardenga

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Sicilia en Primeur 2026, Marsala non è solo Marsala

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

CastelGiocondo: il Brunello Frescobaldi attraverso quattro decenni

A Milano, in quattro tappe, l’evoluzione del vino icona della Cantina di […]

Leggi tutto

Le Unità geografiche del Chianti Classico: la complessità di Castellina

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Concorso nazionale del Pinot nero: i top 5 sono tutti altoatesini

Medaglia d’oro alla Riserva Abtei Muri di Muri-Gries, seguita dalla Riserva Sanct […]

Leggi tutto

Le Unità geografiche del Chianti Classico: i fattori naturali sposano quelli umani

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati