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Sospesi i dazi Ue sul whisky Usa

27 Maggio 2021 Anita Franzon
Sospesi i dazi Ue sul whisky Usa

Dopo l’interruzione dei dazi Usa, ora tocca anche alla controparte: l’Ue ha comunicato la sospensione dell’aumento del 50% previsto per giugno 2021 dei dazi sul whisky americano introdotti nel 2018; lo ha annunciato il 17 maggio scorso il commissario europeo per il commercio Valdis Dombrovskis. Rimangono per ora attivi i dazi del 25%, ma le distillerie statunitensi possono tirare un sospiro di sollievo.

Per approfondimenti: Reuters, The spirits business e The drinks business


La disputa economica tra Usa e Ue sta attraversando un periodo di pace. Nel giugno 2018 l’Ue aveva imposto dazi del 25% sulle importazioni di whisky e bourbon americani in risposta ai dazi imposti da Trump sull’acciaio e l’alluminio europei.

La sospensione in attesa di trovare una soluzione

I dazi sui distillati statunitensi sarebbero dovuti aumentare del 50% a giugno 2021, ma in una dichiarazione su Twitter del 17 maggio scorso, il commissario europeo per il commercio Valdis Dombrovskis ha annunciato la sospensione temporanea per dare alle due parti il tempo di trovare una soluzione comune all’ormai annosa controversia (Reuters).

Ma i dazi del 25% rimangono attivi

Sebbene l’imminente aumento delle tariffe sia stato sospeso, il dazio iniziale del 25% rimane in vigore. Intanto, però, Ue e Usa si sono impegnati a risolvere le loro questioni commerciali entro la fine dell’anno. La buona notizia per le distillerie statunitensi arriva, dunque, in un momento critico per il settore, che ha visto le esportazioni in Europa precipitare del -29% dopo l’introduzione dei dazi, tra il 2018 e il 2020, con le vendite che sono diminuite del -37%; e nel Regno Unito hanno toccato punte del -53% (The spirits business).

I distillatori americani ringraziano il presidente Biden

Chris Swonger, presidente e Ceo del Distilled Spirits Council of the United States ha affermato che tutti i produttori di whisky e bourbon stanno finalmente tirando un sospiro di sollievo, aggiungendo: «Apprezziamo molto gli sforzi dell’amministrazione Biden per risolvere queste controversie commerciali di lunga data». Inoltre, secondo quanto riportato da Swonger, l’ulteriore aumento del 50% dei dazi avrebbe “costretto molti distillatori artigianali a lasciare il mercato europeo” (The drinks business).

Foto di apertura: © T.Park per Unsplash

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