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2010-19: dieci annate di Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli a confronto

2010-19: dieci annate di Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli a confronto

La Gran Selezione, al vertice della piramide qualitativa del Chianti Classico, compie 10 anni. Rocca delle Macìe propone una verticale di tutte le annate fin qui prodotte del Sergio Zingarelli. Un’anteprima delle novità del 2023 per il 50° dell’azienda toscana.

«La Gran Selezione del Chianti Classico è nata nel 2013 con l’intento di conferire maggiore ordine all’interno della denominazione», ricorda Sergio Zingarelli di Rocca delle Macìe, che ha presieduto il Consorzio dal 2012 al 2018. La prima annata a entrare in commercio è stata la 2010. Noi abbiamo avuto l’opportunità di assaggiare l’evoluzione di questa tipologia proprio dalla sua nascita, con una verticale di 10 annate del Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli, andata in scena a Milano, lo scorso 14 dicembre, in abbinamento ai piatti dello chef Maurizio Bardotti del Passo dopo Passo Osteria, a Fizzano (Siena), di proprietà della Cantina. Ed è stato un percorso emozionante, che ha portato oggi questo vino ad approdare a versioni più moderne che puntano su freschezza, finezza e grandi potenzialità di evoluzione ancora per decenni.

Gran Selezione da single vineyard

«L’idea da cui è nata la Gran Selezione è stata fin da subito quella di dar vita a espressioni di un singolo vigneto, dei veri e propri cru», precisa Zingarelli, che guida oggi l’azienda di famiglia creata dal padre Italo Zingarelli, noto produttore cinematografico di spaghetti-western e inventore della coppia Bud Spencer – Terence Hill. Rocca delle Macìe è nata infatti nel 1973 e alla metà degli anni ’90 risale il cambio di filosofia che ha visto il reimpianto dei vigneti con tecniche moderne e cloni selezionati, tra cui quello particolarmente scosceso di Le Prese, che si articola su cinque terrazze, dove nascono le uve della Gran Selezione Sergio Zingarelli.

Un progetto votato al vertice della piramide qualitativa

«Inizialmente il vino era stato pensato per essere a Igt», dice Zingarelli, «come già altre etichette top del territorio (per esempio il Flaccianello della Pieve di Fontodi). Ma con l’arrivo della Gran Selezione abbiamo deciso di puntare su questa tipologia, proprio per produrre un Chianti Classico che si ponesse al vertice della piramide qualitativa. In passato accadeva spesso che i vini top di gamma delle aziende del Chianti Classico non ricadessero all’interno della denominazione. Oggi sono più di 200 le Gran Selezioni prodotte dalle aziende del Consorzio», conclude con orgoglio Zingarelli.

Gran Selezione Sergio Zingarelli
Sergio Zingarelli, presidente di Rocca delle Macìe

Le dieci annate di Sergio Zingarelli Chianti Classico Gran Selezione Docg

2010

Sangiovese 90%, Colorino 10%. Imbottigliato a gennaio 2014

Annata “da Sangiovese”, bellissima quasi quanto le 2015 e 2016; maturazione lunga senza stress. Molto intenso e balsamico, fondale marino, prugna sunset, sottobosco, ferroso. Sbalorditivo. Ottimo palato, profondo, equilibrio perfetto tra freschezze e calore alcolico, lunghissimo.

2011

Sangiovese 90%, Colorino 10%. Imbottigliato a dicembre 2014

Vendemmia calda e siccitosa, con stress idrici, per un vino dalle note più evolute, che sa di frutta sotto spirito, con finale un po’ asciutto.

2012

Sangiovese 90%, Colorino 10%. Imbottigliato a settembre 2015

Andamento stagionale simile al 2010, ma con una primavera piovosa, senza stress. Ciliegia scura, cuoio, tabacco. Piacevole, teso e di personalità.

2013

Sangiovese 90%, Colorino 10%. Imbottigliato a maggio 2016

Una grande annata, più regolare, calda ma non troppo, che ha dato un vino altrettanto straordinario. Potpourri, mora, iodio, sottobosco. Bocca setosa, grande stoffa e freschezza.

2014

Sangiovese 100%. Imbottigliato a novembre 2016

Annata difficile e piovosa, come nel resto della Penisola, che ha saputo però donare grandi risultati grazie a un’attenta gestione agronomica, che ha evitato ristagni d’acqua in vigna. Questo è il momento della svolta: si abbandona il Colorino, che non era stato giudicato all’altezza, e si mantiene successivamente la stessa linea; in cantina si passa dalla barrique alla botte grande in rovere francese da 20-25 hl. Il cambio di passo si sente, con un bouquet ampio floreale e agrumato, caffè, tabacco dolce. Bel palato, frutto gentile brillante, fresco.

2015

Sangiovese 100%. Imbottigliato a luglio 2017

Vendemmia fantastica, quasi senza interventi in vigna. Arancia sanguinella, cuoio, erbe aromatiche. Al palato fresco, di grande equilibrio e lunghissimo.

2016

Sangiovese 100%. Imbottigliato a settembre 2018

Annata altrettanto fantastica, come la precedente, ma un po’ più fresca. Se possibile ancora più interessante del precedente, con naso di scorza d’arancia, tabacchi, balsamico e bocca intrigante, intensa e profonda.

2017

Sangiovese 100%. Imbottigliato a luglio 2019

Annata caldissima e siccitosa, segnata da una gelata primaverile che si è riflessa in una più scarsa produttività. Agrumi, rabarbaro, fiori di campo. Al palato un po’ più ruvido e meno lungo.

2018

Sangiovese 100%. Imbottigliato a giugno 2020

Annata opposta alle 2017, fresca. Frutto croccante, balsamico, liquirizia, tabacco fresco. Ha stoffa, spinta, potenza e lunghezza.

2019

Sangiovese 100%. Imbottigliato a luglio 2021 (uscirà a settembre 2023)

Andamento stagionale regolarissimo con qualità diffusa e omogenea. Iodio, lampone, ciliegia. Morbido, fresco, tannino rotondo, ha posto le basi per dare il meglio di sé al momento opportuno.

Le novità del 2023 che festeggiano i 50 anni

Nel 2023 Rocca delle Macìe festeggerà i 50 anni con un carico di novità, alcune delle quali anticipate in questa sede: il progetto di restyling che coinvolge i Chianti Classico Rocca delle Macìe Etichetta Rossa ed Etichetta Nera; i più pregiati Chianti Classico di Tenuta Fizzano, Tenuta Sant’Alfonso e Tenuta Macìe che saranno firmati Famiglia Zingarelli (non più Rocca delle Macìe); l’apertura di un nuovo ristorante nel Chianti Classico sempre guidato dallo chef Maurizio Bardotti.

Foto di apertura: dal 2010 al 2019 il Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli di Rocca delle Macìe è passato dall’affinamento in barrique a quello in botte grande da 20-25 hl

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© Riproduzione riservata - 09/01/2023

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