Un percorso universitario collaudato da anni che forma i professionisti su strategie di marketing e comunicazione, promozione internazionale, organizzazione eventi, enoturismo, e comprende il diploma di sommelier Ais. Ci si può iscrivere fino al 5 ottobre e i corsi iniziano il 12 novembre
Sono aperte le iscrizioni per l’ anno accademico 2026/27 del Master universitario di I livello “Vini italiani e mercati mondiali”. Organizzato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, con le Università di Pisa e di Siena, l’Università per stranieri di Siena, in collaborazione con l’Ais, il percorso è un punto di riferimento per l’alta formazione accademica nel settore della produzione enologica. «Gli sbocchi professionali riguardano attività di promozione nazionale e internazionale, strategie di marketing, organizzazione di eventi e gestione del turismo enologico», specifica il direttore del Master Pietro Tonutti. «Indagini di Alma Laurea riportano un tasso di occupazione medio dell’83% a un anno dalla conclusione del percorso di formazione nelle ultime sette edizioni».
Requisiti di iscrizione e attività formativa
Il Master si rivolge a laureate e a laureati di I livello in qualsiasi disciplina, ma è aperto anche a laureande e laureandi, che abbiano terminato gli esami di profitto prima dell’inizio delle lezioni e che prevedano di acquisire il titolo di accesso nel corso delle attività didattiche. Il numero massimo di partecipanti è 25 e include 400 ore in aula e 360 di stage. Chi consegue il titolo acquisisce conoscenze dei principi della produzione vitivinicola, strumenti della comunicazione e tecniche di degustazione, certificate dal diploma di sommelier Ais che viene rilasciato durante l’attività in aula.
Sempre maggiore attenzione verso l’export
Nonostante un calo dei consumi globali, nel 2025 l’export del vino italiano è riuscito a mantenere un’importante quota di mercato attestandosi attorno ai 7,8 miliardi di euro. «Se questo dato è confortante, non vanno sottovalutati i segnali che possono prefigurare scenari diversi», precisa il prof. Tonutti. «Le dinamiche e i flussi dell’export stanno infatti velocemente modificandosi, con indicatori diversi fra le mete tradizionali delle nostre esportazioni (Germania, Usa, Uk, Canada e Giappone, che rappresentano il 60% del totale), altre aree geografiche e nuovi mercati».
Strategie e nuove figure (e competenze) professionali
«Le figure professionali vanno ripensate in un’ottica di complementazione delle competenze viticolo-enologiche e di marketing con quelle di tipo socioculturale e di comunicazione, lo studio dei mercati e delle tipologie di consumo internazionali, utilizzando nuovi strumenti (ad esempio, l’IA) per lo sviluppo di strategie innovative». Tutti aspetti che il Master include in modalità integrata nel programma formativo.
• Scadenza iscrizioni: 5 ottobre 2026
• Inizio lezioni e formazione d’aula: 12 novembre 2026 (ogni giovedì pomeriggio, venerdì e sabato mattina)
• Fine attività didattica d’aula: 12 giugno 2027
• Discussione tesina e project work sviluppato nel corso dello stage: febbraio 2028