Il mondo del vino piange la scomparsa di un suo grande protagonista, Nicola Sarzi Amadè, che nel 1966 fondò la società che porta il suo nome, oggi tra i maggiori player italiani nella distribuzione di vini e spirits di alta gamma. Uomo visionario e illuminato, ha saputo anticipare i tempi del mercato con grande intuizione, sensibilità e una fortissima passione per la migliore produzione vinicola internazionale. La svolta è arrivata a partire dagli anni Ottanta con l’avvio dell’importazione degli Champagne e dei vini francesi di Borgogna, Alsazia e Bordeaux. Ai figli Claudia e Alessandro, che portano avanti l’azienda di famiglia con la stessa competenza e dedizione, le nostre più sentite condoglianze.
Il 21 dicembre si è spento all’età di 81 anni il produttore marchigiano Giuseppe Bonci, per tutti Peppe. Terza generazione di una famiglia di vignaioli di Cupramontana, nel cuore dei Castelli di Jesi, a partire dalla metà degli anni Ottanta con la sua azienda Vallerosa Bonci ha contribuito in maniera decisiva alla riscoperta e valorizzazione del Verdicchio dei Castelli di Jesi. Dalle sperimentazioni legate all’utilizzo della barrique passando per la spumantizzazione (prima con Metodo Charmat e poi Classico), gli studi clonali e le vinificazioni separate per la creazione di vini di contrada e Riserve come gli emblematici San Michele e Pietrone. Dopo la recente scomparsa di Ampelio Bucci, se ne va un altro padre e pioniere del Verdicchio. Alla moglie Milena, alle figlie Fabiola e Valentina e a tutta la famiglia le più sentite condoglianze della redazione di Civiltà del bere.
Prosegue, anzi riprende, la storica collaborazione tra l’Istituto Grandi Marchi e l’Institute of Masters of Wine. Il prossimo marzo torna in Italia l’appuntamento con il corso introduttivo aperto agli aspiranti studenti interessati a intraprendere il prestigioso programma di studi MW. Interrotta nel 2020 a causa della pandemia, la sponsorizzazione viene rilanciata con rinnovato entusiasmo, confermando il supporto mostrato nell’arco di 15 anni dall’Istituto Grandi Marchi. La nuova edizione è in programma dal 26 al 29 marzo presso la Casa vinicola Rivera ad Andria, in Puglia.
Programma e requisiti di partecipazione su: https://www.mastersofwine.org/events/introductory-course-italy-2026/
Il 21 novembre, durante l’assemblea generale, è stata approvata la fusione per incorporazione della Cantina Sociale di Monteforte d’Alpone all’interno di Collis Veneto Wine Group. Si tratta di una tra le realtà più radicate del panorama vitivinicolo veronese con oltre 70 anni di storia. Oggi riunisce 450 soci che coltivano 1.200 ettari ubicati in buona parte nella zona classica della Doc Soave e della Valpolicella. La produzione annua è di 140 mila hl di vino sfuso e oltre 4 milioni di bottiglie. L’integrazione rafforzerà il Gruppo permettendo di affermarsi come leader anche nella produzione di bianchi a base Garganega.
Più che di un’acquisizione, una riacquisizione. Le Cantine Torrevento hanno riacquisito il 51% delle quote di partecipazione da Prosit Spa tornando al 100% del controllo societario. L’operazione fa parte di un più ampio processo di evoluzione delle strategie aziendali volte alla valorizzazione del brand pugliese sui mercati italiani e internazionali. «Ringrazio l’intero management di Prosit Group per aver condiviso e concluso l’operazione oltre che per l’esperienza vissuta in questi anni, il tutto sempre basato su stima e collaborazione reciproca», il commento ufficiale di Francesco Liantonio, presidente di Cantine Torrevento.