Cambio al vertice del Consorzio di Tutela dei Vini Colli di Conegliano Docg: dopo 17 anni di presidenza, Sante Toffoli il 16 dicembre ha passato il testimone alla principessa Isabella Collalto de Croÿ. «Il nostro territorio merita di essere conosciuto e apprezzato per la sua diversità», ha commentato la neopresidente. «Le colline, che hanno visto la nascita della più antica scuola enologica d’Italia, sanno dare vita ad eccellenze che oggi sono, aimè, nascoste dal successo, meritato, del Prosecco Superiore di Conegliano e Valdobbiadene. Lavoreremo per dare ai vini Colli di Conegliano lo spazio che meritano, attraverso iniziative di promozione, formazione e collaborazione con tutti gli attori della filiera».
Passaggio di testimone tutto al femminile per il Consorzio di tutela Bolgheri Doc e Bolgheri Sassicaia Doc. A inizio dicembre la produttrice Cinzia Merli (Le Macchiole) è stata eletta presidente; succede ad Albiera Antinori (Guado al Tasso) e sarà affiancata dai vicepresidenti Priscilla Incisa della Rocchetta (Tenuta San Guido) e Giacomo Satta (Michele Satta). “Bolgheri è un territorio unico e il nostro impegno sarà quello di continuare a valorizzarlo tutelando la qualità e promuovendo la sua eccellenza in Italia e nel mondo” ha commentato la neopresidente Merli.
Cambio ai vertici della Cantina Colterenzio. Dopo 18 anni di onorato servizio, Maximilian Niedermayr lascia la presidenza. L’assemblea annuale dei soci ha eletto Franz Pardatscher alla guida della cantina. Viticoltore ed enologo di Appiano, è già da sei anni nel Cda della cooperativa. Un’elezione all’insegna della continuità di visione, ma anche del cambio generazionale. “Il mio obiettivo è affrontare le sfide del futuro con quello spirito pionieristico che da decenni contraddistingue la nostra azienda e l’ha resa un punto di riferimento per il settore vitivinicolo altoatesino”, ha commentato il neoeletto presidente.
Passaggio di testimone al timone del gruppo Hausbrandt Trieste 1892. Martino Zanetti lascia la guida alla figlia Arianna Zanetti, che assume il ruolo di Ceo e presidente. Una scelta fortemente desiderata da Martino Zanetti, consapevole della necessità di unire la tradizione e i valori aziendali del passato e del presente alle sfide del futuro. Il visionario imprenditore resta un figura chiave di riferimento quale presidente della Fondazione Hausbrandt, volano dello sviluppo e dell’identità culturale del Gruppo.
Andrea Pasqua, il terzo figlio di Umberto Pasqua, si unisce ai fratelli Riccardo, amministratore delegato, e Alessandro, presidente di Pasqua Usa, entrando operativamente in Pasqua Vini. Sarà il responsabile del Business Development della Cantina, dopo aver lavorato nei mesi scorsi ai recenti progetti di partnership con il produttore americano Charles Smith a Washington State e con Carole Bouquet a Pantelleria. Membro del Board dal 2020, potenzierà la visione strategica del gruppo per accelerare i piani di crescita di Pasqua Vini.
Cambio al vertice di Vinarius, l’associazione che riunisce le enoteche italiane (120 soci, 50 milioni di euro di fatturato). Il nuovo presidente, che prende il posto di Andrea Terraneo dopo 12 anni di mandato e cinque da tesoriere, è Giuliano Rossi. Romano, classe 1971, dal 2001 guida nella Capitale l’enoteca con cucina La Fiaschetta, a cui dal 2020 si è aggiunto il ristorante The Garage Bistrot. Di recente ha riaperto anche il Café Odeon – Bar à Vin a Marina di San Nicola (Ladispoli), che riprende l’antica attività capitolina di famiglia.
Il Cda del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano ha nominato come presidente Manrico Biagini, già vicepresidente e membro del Consiglio. Subentra ad Irina Strozzi che, come precisano dal Consorzio: “Dopo aver portato avanti un lavoro apprezzato e riconosciuto, ha scelto di fare un passo indietro, in attesa dell’elezione del nuovo Consiglio, per evitare contrasti interni, a seguito di differenti visioni su alcune decisioni future”. Manrico Biagini resterà in carica fino alla prossima assemblea elettiva, prevista nei prossimi mesi. Rubina Gianchecchi subentra a Irina Strozzi quale membro del Cda, mentre Nadia Betti e Andrea Massi sono stati confermati vicepresidenti.
Il 9 giugno l’assemblea elettiva di A.Vi.To., l’Associazione Vini Toscani Dop e Igp, ha eletto all’unanimità come nuovo presidente Andrea Rossi, che succede a Francesco Mazzei (Marchesi Mazzei – Castello di Fonterutoli). Classe 1971, Rossi è presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, al terzo mandato consecutivo. Al fianco della famiglia nell’azienda agricola socia di Vecchia Cantina di Montepulciano, guida la cooperativa come presidente, anche in questo caso al terzo mandato. Fa parte del board di Federdoc ed è consigliere del Consorzio Vino Chianti e del Consorzio Vini Cortona. Nel 2009 e nel 2014 è stato eletto sindaco del Comune di Montepulciano, carica che ha ricoperto fino al 2019.