Il 12 febbraio Antonio Arrighi (dell’omonima Casa vinicola) è stato eletto all’unanimità presidente del Consorzio di tutela dei Vini dell’Elba. Sarà affiancato da Lorenzo Signorini (Cantina Cecilia) nel ruolo di vicepresidente. L’assemblea dei soci, che ha rinnovato l’intero Cda, riunisce 19 produttori isolani, per una produzione complessiva di circa 500.000 bottiglie annue. Tra le priorità della nuova governance c’è il rafforzamento della struttura consortile, con particolare attenzione alla promozione dei Vini dell’Elba sul mercato nazionale e a livello internazionali, nonché l’iter per il riconoscimento ufficiale presso il Masaf (oggi il Consorzio esiste solo a livello formale) Foto: © R.Ridi.
Cambio ai vertici di Veronafiere. Adolfo Rebughini, direttore generale dal giugno 2024 (dopo la fine del mandato di Giovanni Mantovani), si è dimesso dal suo incarico, che lascerà ufficialmente il 28 febbraio. Al suo posto il Cda di Veronafiere ha nominato direttore generale vicario Gianni Bruno, che vanta una lunga carriera a Veronafiere in qualità prima di responsabile commerciale e marketing e infine come area manager. «Ringrazio il Cda della fiducia che mi ha accordato», ha commentato il neo dg vicario. «Il mio impegno sarà quello di supportare al meglio l’azienda mettendo a servizio la lunga esperienza maturata sino ad oggi nel settore fieristico».
Enrico Viglierchio è il nuovo direttore generale delle società in Italia e in Francia del Gruppo ABFV (Alejandro Bulgheroni Family Vineyards). Come si legge nel comunicato diffuso a mezzo stampa: “questa nomina risponde alla volontà della famiglia Bulgheroni di proseguire con determinazione un progetto strategico volto a favorire una crescente integrazione e sinergia tra le diverse proprietà vitivinicole del Gruppo a livello globale, sostenendo la crescita nei mercati internazionali e rafforzando ulteriormente l’ospitalità e il turismo come asset strategico di eccellenza, con un’offerta sempre più esclusiva”.
Enrico Viglierchio, manager apprezzato, con una lunga esperienza in Banfi, guiderà una fase cruciale per lo sviluppo dei marchi toscani e francesi Dievole (Chianti Classico), Poggio Landi e Podere Brizio (Montalcino), Tenuta Le Colonne e Tenuta Meraviglia (Bolgheri), Château Suau e Château de Langalerie (Bordeaux).
Cambio al vertice del Consorzio di Tutela dei Vini Colli di Conegliano Docg: dopo 17 anni di presidenza, Sante Toffoli il 16 dicembre ha passato il testimone alla principessa Isabella Collalto de Croÿ. «Il nostro territorio merita di essere conosciuto e apprezzato per la sua diversità», ha commentato la neopresidente. «Le colline, che hanno visto la nascita della più antica scuola enologica d’Italia, sanno dare vita ad eccellenze che oggi sono, aimè, nascoste dal successo, meritato, del Prosecco Superiore di Conegliano e Valdobbiadene. Lavoreremo per dare ai vini Colli di Conegliano lo spazio che meritano, attraverso iniziative di promozione, formazione e collaborazione con tutti gli attori della filiera».
Passaggio di testimone tutto al femminile per il Consorzio di tutela Bolgheri Doc e Bolgheri Sassicaia Doc. A inizio dicembre la produttrice Cinzia Merli (Le Macchiole) è stata eletta presidente; succede ad Albiera Antinori (Guado al Tasso) e sarà affiancata dai vicepresidenti Priscilla Incisa della Rocchetta (Tenuta San Guido) e Giacomo Satta (Michele Satta). “Bolgheri è un territorio unico e il nostro impegno sarà quello di continuare a valorizzarlo tutelando la qualità e promuovendo la sua eccellenza in Italia e nel mondo” ha commentato la neopresidente Merli.
Cambio ai vertici della Cantina Colterenzio. Dopo 18 anni di onorato servizio, Maximilian Niedermayr lascia la presidenza. L’assemblea annuale dei soci ha eletto Franz Pardatscher alla guida della cantina. Viticoltore ed enologo di Appiano, è già da sei anni nel Cda della cooperativa. Un’elezione all’insegna della continuità di visione, ma anche del cambio generazionale. “Il mio obiettivo è affrontare le sfide del futuro con quello spirito pionieristico che da decenni contraddistingue la nostra azienda e l’ha resa un punto di riferimento per il settore vitivinicolo altoatesino”, ha commentato il neoeletto presidente.
Passaggio di testimone al timone del gruppo Hausbrandt Trieste 1892. Martino Zanetti lascia la guida alla figlia Arianna Zanetti, che assume il ruolo di Ceo e presidente. Una scelta fortemente desiderata da Martino Zanetti, consapevole della necessità di unire la tradizione e i valori aziendali del passato e del presente alle sfide del futuro. Il visionario imprenditore resta un figura chiave di riferimento quale presidente della Fondazione Hausbrandt, volano dello sviluppo e dell’identità culturale del Gruppo.
Andrea Pasqua, il terzo figlio di Umberto Pasqua, si unisce ai fratelli Riccardo, amministratore delegato, e Alessandro, presidente di Pasqua Usa, entrando operativamente in Pasqua Vini. Sarà il responsabile del Business Development della Cantina, dopo aver lavorato nei mesi scorsi ai recenti progetti di partnership con il produttore americano Charles Smith a Washington State e con Carole Bouquet a Pantelleria. Membro del Board dal 2020, potenzierà la visione strategica del gruppo per accelerare i piani di crescita di Pasqua Vini.