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“Somm is the future” diventa la voce dei sommelier

4 Marzo 2026 Jessica Bordoni
“Somm is the future” diventa la voce dei sommelier

Il nuovo podcast del wine manager milanese Paolo Porfidio (Excelsior Hotel Gallia) è disponibile su Spotify. Ogni puntata affronta un tema centrale per il presente e il futuro della sommellerie proponendosi come “uno spazio di confronto autentico tra professionisti”

Poco più di un anno fa vi abbiamo raccontato il lancio del progetto Somm is the future, nato con l’obiettivo di valorizzare la figura professionale del sommelier e renderla sempre più protagonista del racconto enogastronomico contemporaneo. Oggi il movimento fondato da Paolo Porfidio (enologo, sommelier e wine manager presso l’Excelsior Hotel Gallia di Milano) conta centinaia di soci e torna a fare notizia con una nuova iniziativa editoriale: il podcast “Somm is the future – La voce dei sommelier”, disponibile sulla piattaforma Spotify.

Le finalità del podcast

«Il nostro obiettivo è chiaro: riportare al centro la figura del sommelier come professionista culturale, interprete del territorio e punto di riferimento autorevole nel racconto del vino», spiega Paolo Porfidio. «In un’epoca in cui il discorso è sempre più spesso filtrato da logiche di mercato e dinamiche promozionali, noi abbiamo scelto una direzione diversa. Non un format tecnico, non una vetrina commerciale, ma uno spazio di confronto autentico tra professionisti». Il podcast, di cui si possono già ascoltare le prime tre puntate, affronta temi centrali per il presente e il futuro della categoria come l’evoluzione del ruolo del sommelier, la sua identità professionale, la responsabilità nel servizio, la coerenza nella costruzione di una carta vini, la visione culturale che distingue un tecnico da un interprete.

Un ponte culturale

«La figura del sommelier sta cambiando profondamente», continua Porfidio. «Si delinea sempre di più come un comunicatore, un interprete del territorio, un anello di congiunzione tra Cantine di qualità e appassionati, ma anche tra il vino e le nuove generazioni. Non basta conoscere le denominazioni: serve saper raccontare, guidare e costruire cultura». Ogni puntata del podcast prevede, accanto alla voce di Porfidio, anche l’intervento di un altro professionista del comparto: un sommelier, un patron della ristorazione, un wine educator, una figura specializzata nell’ospitalità…  L’ambizione è quella di «costruire un archivio del pensiero contemporaneo, capace di accompagnare una nuova generazione di addetti ai lavori».

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