Degustazioni Degustazioni Elena Erlicher

Nebbiolo Prima: i nostri migliori assaggi

Nebbiolo Prima: i nostri migliori assaggi

I professionisti che hanno partecipato all’evento, giunti dall’Europa e da Oltreoceano, hanno potuto assaggiare 175 vini en primeur (tra cui 29 prove di botte), ovvero uno per azienda. Le 35 etichette che ci hanno convinto maggiormente.

L’annata 2020, ovvero l’annata del Covid, è quella che ha visto il vitivinicoltore a casa e più presente in vigna. La produzione di Barolo si è attestata sui 108.717 ettolitri e 14.495.619 bottiglie (+1% rispetto alla vendemmia precedente), ed è caratterizzata generalmente da vini piacevoli e fruttati dal tannino più levigato, dove emergono le peculiarità di ciascun territorio. La qualità è molto buona con punte di eccellenza in alcune menzioni come Bussia, Cannubi, Sarmassa (Barolo), Villero, Scarrone (Castiglione Falletto), Cerequio, Capalot (La Morra), Castelletto (Monforte d’Alba),Brea, Baudana, Gabutti (Serralunga d’Alba), ecc. Non meno convincenti le Riserve 2018, annata classica, tanto che alcuni produttori scelgono di concentrare la produzione solo su quelle. 

Il 2021 dei Barbareschi

Anche l’andamento altalenante dell’annata 2021 pare non aver influenzato negativamente i Barbaresco (con una produzione di 38.741 ettolitri e 5.165.461 bottiglie, in linea con la precedente), che hanno evidenziato freschezza gustolfattiva e un frutto croccante, in un contesto in cui i produttori puntano sempre più a valorizzare le differenze di espressione delle menzioni geografiche. Lo stesso non si può dire per le Riserve 2019, un’annata dall’andamento più classico che ha evidenziato tannini a volte molto evidenti, che necessitano ancora di evolversi per dare il meglio di sé.

Roero 2020 e 2021

Al di là del fiume Tanaro, dove i suoli sono più leggeri e sabbiosi, i Roero rossi 2021 hanno una produzione decisamente inferiore, con 5.611 ettolitri e 748.257 bottiglie. Quest’annata ha dato risultati sorprendenti con vini fragranti, profumati e generosi di sensazioni, a partire da un bel colore rubino intenso. Le Riserva 2020 si sono rivelate un po’ meno convincenti, con qualche eccezione tra coloro che hanno saputo integrare meglio i tannini più evidenti e mantenere una freschezza gustativa sul finale.

BAROLO DOCG 2020

460 Casina Bric – Barolo Bricco delle Viole *****

Barolo di quota, dove 460 sta per l’altezza media dei vigneti di proprietà. Al naso emergono le erbe aromatiche e il sottobosco; il sorso è più potente, di ottima acidità, con tannino presente ma integrato e finale rinfrescante.

Borgogno – Barolo ****

Barolo di grande piacevolezza con bouquet di fiori secchi, piccoli frutti di bosco, anice e camomilla; in bocca è fine, morbido, con lievi note dolci fruttate e tannino integrato.

Brezza – Barolo Sarmassa *****

Ha tutta la struttura del Sarmassa, ma anche l’eleganza che gli deriva da una vigna in posizione ed esposizione (a sud) privilegiata. Frutta secca, fiori, spezie e un finale rinfrescante.

Brovia – Vigna Ca’ Mia, Barolo Brea ****

Dai vigneti nel comune di Serralunga d’Alba, un Barolo che sa essere serio, strutturato, tipico e fine insieme, con note di piccoli frutti neri, spezie e sottobosco e finale rinfrescante. Notevole nel suo genere.

Alberto Burzi – Barolo Capalot Vecchie Viti *****

L’impianto delle viti, nel comune di La Morra, risale alla Seconda guerra mondiale. Naso austero ma complesso, prugna, balsamico, liquirizia e tabacco fresco; sorso rinfrescante, fine ed elegante, tannino ben integrato, equilibrato.

Cascina Adelaide – Barolo Baudana ****

Cru storico nel comune di Serralunga, dai sentori eterei, sontuosi, di fiori gialli, pesca bianca matura e albicocca appassita. Tannini setosi, di grande sapidità dovuta alla nota minerale tipica della zona.

Michele Chiarlo – Barolo Cerequio ****

Classico esempio del cru Cerequio, che si distingue per eleganza e armonia. Sentori di pot-pourri e piccoli frutti rossi, piacevolmente amaricante, con note di scorza d’arancia; sorso fine, morbido, fruttato e fresco.

Giacomo Fenocchio – Barolo Bussia ****

Da suoli argilloso-calcarei e ricchi di ferro nel comune di Monforte d’Alba. Il profumo è fine e gradevole, con intensi sentori di rosa speziata e liquirizia; il sorso è importante, con tannino evidente ma domato e lungo finale.

Livia Fontana – Barolo Villero ****

Da suoli di marne di Sant’Agata fossili tipici del cru Villero. Ha un bouquet fine e floreale di viola, con note dolci di cannella e noce moscata; al palato è strutturato con tannino vigoroso ma elegante e finale fresco.

Marchesi di Barolo – Barolo Cannubi ****

Da suoli di marne di Sant’Agata Fossili. Ha profumo intenso di rosa, ciliegia, vaniglia e rovere tostato, con una nota di assenzio. Sorso corposo e austero, con tannini morbidi e avvolgenti. Lo speziato e la nota boisé si fondono perfettamente.

Pio Cesare – Barolo ***

Da una selezione di diversi vigneti a Serralunga d’Alba, Grinzane Cavour, La Morra, Novello e Monforte d’Alba. Un Barolo dallo stile classico: frutta matura e speziato, dal tannino importante, ma non sovrastante, con buona struttura e concentrazione. 

E. Pira & Figli – Chiara Boschis – Barolo Cannubi *****

I sentori olfattivi sono dolci, di frutta matura (ciliegie, prugne) e spezie, accompagnate dalla classica nota balsamica che lo contraddistingue (menta ed eucalipto). Al palato è caldo, possente, ma piacevolmente elegante.

Poderi Luigi Einaudi – Barolo Bussia ****

Bouquet complesso, con sentori di frutti rossi (lampone e melograno) che ben si amalgamano alle note speziate e balsamiche; il sorso è strutturato, equilibrato, di ottima acidità, con tannino presente ma ben integrato e finale fruttato.

Sordo – Barolo Gabutti *****

Da suoli di marne argilloso calcaree del comune di Serralunga d’Alba. Naso molto fine ma anche austero, di violetta, fragolina di bosco, rabarbaro e liquirizia; al palato è molto sapido e di buona struttura, con presenza molto bilanciata di acidi e tannini.

G.D. Vajra – Barolo Bricco delle Viole *****

Barolo tra il classico e il contemporaneo, caratterizzato da freschezza e croccantezza del frutto, balsamico; il palato è più polposo, ma sempre fruttato e balsamico.

Vite Colte – Essenze, Barolo del comune di Barolo ****

Da suoli con prevalenza di marna di Sant’Agata. Ha profumi intensi di viola, con note dolci fruttate di ciliegia, balsamico ed tabacco; sorso composto ed equilibrato, con sentori fruttati e speziati insieme, buona acidità e freschezza bilanciata.

BAROLO RISERVA DOCG 2018

F.lli Giacosa – Vigna Mandorlo, Barolo Scarrone Riserva ****

Da uve selezionate nell’omonima vigna del cru Scarrone (Castiglione Falletto). Naso complesso ed evoluto di pot-pourri, frutti di bosco maturi, arance rosse e tabacco dolce; al palato, tra le note fruttate e speziate, spicca la sapidità conferita dalla composizione dei suoli sabbioso-marnosi.

Sara Vezza – Millenovecento48, Barolo Castelletto Riserva *****

Proviene da una vigna piantata subito dopo la guerra a Castelletto (Monforte d’Alba). Bouquet di ciliegia nera matura, pot-pourri, bastoncino di liquirizia e tabacco; sorso serio e fruttato maturo ma fresco, con tannino levigato e finale lungo.

BARBARESCO DOCG 2021

Adriano Marco e Vittorio – Barbaresco Basarin ***

Dal cru Basarin nel comune di Neive. Bouquet di piccoli frutti rossi, rosmarino, liquirizia, tabacco; sorso polposo, fruttato e fresco, equilibrato con buona acidità e tannino integrato.

Cascina Luisin – Barbaresco Basarin *****

Vino equilibrato, che gioca su sapidità e freschezza. Erbe aromatiche, finocchietto in primis, e piccoli frutti rossi al naso; sorso bilanciato, capace di coniugare polpa e acidità. Tannini fitti e fini. 

Castello di Neive – Vigna Santo Stefano, Barbaresco Albesani ****

Figlio dello storico cru Santo Stefano, individuato già nel Settecento, è strutturato, intenso, elegante e persistente, animato da sentori di fiori secchi, frutti di bosco ed erbe balsamiche. 

Collina Serragrilli – Barbaresco Serragrilli *****

Un classico di personalità, che si muove tra la dolcezza del frutto e del tabacco e la delicatezza floreale della viola. Sorso di buon equilibrio fra materia e acidità, con tannino integrato e chiusura sapida. 

Fontanabianca – Barbaresco Bordini ***

Siamo nel comune di Neive. Profumo fine di piccoli frutti rossi, mentolo, bastoncino di liquirizia; al palato è succoso e agrumato, di ottima acidità, con finale fresco e fruttato croccante.

Ada Nada – Barbaresco Valeirano ****

Il cru Valeirano si trova nel comune di Treiso. Naso fruttato ciliegia croccante, dolce, agrumato e balsamico; nel bicchiere è succoso e agrumato, con finale fruttato polposo ma fresco.

Negro Giuseppe – Barbaresco Gallina ***

Dal cru Gallina (Neive). Sa di piccoli frutti rossi, di rosa (anche essiccata), di arancia sanguinella, balsamico; al palato pare di bere una spremuta. Il tannino, ben presente, si integra nel finale

Piazzo Comm. Armando – Barbaresco Pajorè ****

Nato per celebrare i 40 anni dalla prima etichetta di Barbaresco prodotto dalla Cantina. Ha un’impronta elegante tipica di Pajorè. Bouquet fine, di rosa, agrumato e balsamico; in bocca è quasi dissetante, ben equilibrato tra tannino, acidità e alcolicità.

Poderi Colla – Barbaresco Roncaglie *****

Tra i primi cru riconosciuti di Barbaresco, questo Roncaglie si distingue per la sua classica eleganza. Dai profumi di rosa canina, violetta, more e spezie, al palato è ricco e avvolgente con finale lungo e tannini vellutati.

Albino Rocca – Barbaresco Ronchi ****

Ronchi è il Barbaresco storico dell’azienda, dall’omonimo cru che guarda il sole del mattino. Si presenta complesso, potente e di infinita eleganza.

Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy – Barbaresco Martinenga ****

Nonostante sia ancora in botte si sente già tutta la sua eleganza. All’olfatto fiori e mandarino cinese, litchi che poi lasciano spazio alle spezie e al tabacco, su uno sfondo di erbe aromatiche. L’assaggio è strutturato con una fitta ed elegante trama tannica. 

Pertinace – Barbaresco Marcarini *****

Dal comune di Treiso. Ha profumi fruttati dolci (fragola e lampone) ed è molto balsamico, quasi una ventata fresca; in bocca è polposo e succoso, croccante e rinfrescante, fin nel lungo finale.

BARBARESCO RISERVA DOCG 2019

Punset – Barbaresco Basarin Riserva ***

L’azienda ha scelto di produrre solo Barbaresco Riserva da uve coltivate biologicamente. Elegante, strutturato e corretto: il bouquet spazia dai fiori secchi alla scorza di arancia candita, con sentori speziati; palato rinfrescante e fruttato.

ROERO DOCG 2021 E ROERO RISERVA DOCG 2020

Frea – Roero Muschiavin *****

Un Roero che per eleganza colpisce al primo sorso. Bouquet fine, piccoli frutti rossi, camomilla, tiglio, gardenie e cioccolato bianco; sorso rinfrescante, con tannini nobili e finale leggiadro.

Malvirà – Roero Renesio Riserva ****

Bouquet di rosa appassita, tabacco, spezie e menta; ha sapore potente e complesso, con terra bagnata, mirtillo, cioccolato e tannini morbidi di grana fine, e un finale nobile di altissima fattura.

Angelo Negro – Roero Sudisfà Riserva ****

Nasce dalla selezione delle migliori punte di Nebbiolo delle vigne di proprietà (Monteu Roero, Santo Stefano Roero, Canale). Al naso è fine e fresco di fiori, frutti rossi e pepe verde. In bocca ha un attacco deciso, struttura, con tannini evidenti, dolci e vellutati.

Foto di apertura: ogni azienda ha presentato un’etichetta in anteprima. In tutto 175 © M. De Vita

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

© Riproduzione riservata - 15/02/2024

Leggi anche ...

Le Fornaci: la quintessenza del Lugana secondo Tommasi
Degustazioni
Le Fornaci: la quintessenza del Lugana secondo Tommasi

Leggi tutto

Champagne Virginie T., boutique Maison che unisce heritage e spirito innovativo
Degustazioni
Champagne Virginie T., boutique Maison che unisce heritage e spirito innovativo

Leggi tutto

Il debutto parigino della Grande Année 2015 (che entra in scena senza farsi attendere)
Degustazioni
Il debutto parigino della Grande Année 2015 (che entra in scena senza farsi attendere)

Leggi tutto