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Meregalli: 170 anni di storia nel mondo del vino

18 Aprile 2026 Jessica Bordoni
Meregalli: 170 anni di storia nel mondo del vino
Giuseppe e Marcello Meregalli

Top player nazionale nella distribuzione di fine wines e spirits, il gruppo monzese festeggia un traguardo speciale. E lo fa con un ricco calendario di eventi, una mostra fotografica presso la sede, un nuovo video istituzionale e l’avvio della partnership con l’Università Iulm di Milano

Nel 2026 il Gruppo Meregalli celebra 170 anni nel mondo del vino. «Molte cose sono cambiate dagli esordi, nel 1856, ma alcune costanti sono rimaste», spiega l’ad Marcello Meregalli. «Oggi come ieri ci impegniamo a innovare il servizio che offriamo, anticipando i trend e i gusti dei consumatori. Guardiamo ai prossimi 170 anni con la consapevolezza che la migliore medicina resterà sempre il buon vino accompagnato dalla buona cucina. E noi faremo sempre del bere un’arte!».

Quando e come tutto è cominciato

La prima testimonianza documentale di un’attività di famiglia collegata al vino risale al 1856 quando un atto notarile sancisce un cambio di attività: il prestiné Giovanni Meregalli abbandona la professione di panificatore per dedicarsi al vino e alla ristorazione, aprendo un’osteria con mescita a Villasanta, alle porte di Monza. Nel 1887 il figlio Giuseppe prosegue lungo la direzione paterna, trasformando l’osteria in fiaschetteria. Nel 1932 il nipote Isidoro Meregalli amplia ulteriormente l’orizzonte acquisendo l’osteria La Polaia a Monza, che inizia a distinguersi già all’epoca per un lavoro di selezione delle bottiglie decisamente innovativo.

La crescita negli anni Sessanta e Settanta

Il 1955 segna l’inaugurazione della storica enoteca di via Italia a Monza, ancora oggi un punto di riferimento iconico per la città, e nel 1962 vengono acquisiti gli spazi dell’ex Convento della monaca di Monza di manzoniana memoria, oggi sede del gruppo. È con questo passaggio che prende avvio l’imbottigliamento di diversi vini, tra i quali spiccano la Barbera della Monaca e il Grignolino di Osio. Agli anni Sessanta risale anche l’entrata in azienda di Giuseppe Meregalli, attuale presidente, che affianca il padre Isidoro. Nel 1969 Giuseppe assume la guida del gruppo e negli anni Settanta pone le basi della prima distribuzione moderna di vino e distillati, collaborando con grandi aziende italiane e avviando distribuzioni in esclusiva.

L’espansione estera e le sfide del presente

Gli anni Novanta sono quelli in cui comincia l’espansione all’estero con l’apertura di Meregalli France a Parigi. Nel 1996 l’ingresso di Marcello Meregalli, figlio di Giuseppe, contribuisce all’ulteriore crescita del gruppo, in continuità con la filosofia familiare. Nel 1999 nasce Meregalli Suisse, nel 2007 è la volta di Meregalli Spirits, dedicata ai distillati e liquori, mentre nel 2017 la capacità di Marcello Meregalli di anticipare i trend porta alla creazione di Visconti43, realtà che si concentra su piccole Cantine di impronta familiare e produzioni artigianali. Accanto a Marcello Meregalli c’è Corrado Mapelli, dg e azionista con cui l’ad affronta le sfide della contemporaneità restando fedele ai valori fondanti del gruppo.

L’appuntamento con 100vini l’11 maggio

Per ricordare questo traguardo più unico che raro dei 170 anni, il Gruppo Meregalli ha dato vita a un calendario di appuntamenti e incontri dedicati a tutti i partner aziendali. Tra questi, un posto di primo piano va a 100vini, lo storico format dedicato al mondo Horeca nato da un’idea di Giuseppe Meregalli, in programma l’11 maggio a Fertuna, la Tenuta di proprietà della famiglia Meregalli a Gavorrano, nella Maremma grossetana. Durante la giornata i professionisti di settore hanno la possibilità di degustare una selezione di referenze dei tre cataloghi – Meregalli Wines, Meregalli Spirits e Visconti43 – in uno spazio di 3.000 metri quadrati, scoprendo le anteprime e chiacchierando con i produttori dietro i banchetti.

La mostra fotografica e il video istituzionale

A seguire, e per tutto l’anno, ogni lunedì sono in programma pranzi nella sede storica di Monza insieme a Giuseppe e Marcello Meregalli e Corrado Mapelli in compagnia di fornitori, clienti privati e collaboratori storici. Il ciclo di eventi si conclude a fine anno con il brindisi di Natale, rivolto a produttori e agenti. In occasione delle visite, presso la sede del gruppo è allestita una mostra fotografica che ne racconta la storia dalla nascita a oggi. Tra le iniziative è previsto anche il lancio del nuovo video istituzionale, “Per chi fa del bere un’arte”, uno storytelling  emozionale che racconta l’iter della distribuzione fino al consumatore finale.  

La nuova partnership e la proiezione al futuro

Il 2026 ha visto l’avvio di un’altra importante novità: la collaborazione con l’Università Iulm di Milano. Il gruppo è diventato sponsor del Master in Food & Wine Communication. Sono previsti finanziamenti a borse di studio e lo sviluppo di progetti insieme agli studenti durante la didattica. «Questo è un anno importante per un’azienda che, come la nostra, è sempre proiettata al futuro, alla costante ricerca dei miglioramenti dei flussi di lavoro», spiega il dg Corrado Mapelli. Una realtà che ha saputo costruire relazioni sempre più solide e feconde, intercettando con successo i cambiamenti socio-produttivi. «Tutto ciò è stato possibile e continua ad esserlo grazie a chi è con noi tutti i giorni: collaboratori, clienti, partner e a tutto il network che ci circonda e con il quale vogliamo condividere questo traguardo raggiunto insieme», conclude Mapelli.

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