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La Cina punta su Merlot e Cabernet a Emozioni dal Mondo 2017

23 Ottobre 2017 Emanuele Pellucci
Sta diventando sempre più internazionale la competizione enologica di Bergamo dedicata a Merlot e Cabernet. Dai 9 Paesi "fondatori" della prima edizione del concorso Emozioni dal Mondo (era il 2005) si è passati infatti ai 23 di quest'ultima (19-21 ottobre 2017), con 256 etichette in gara e un medagliere complessivo di 77 ori. La sorpresa di quest’anno è la Cina, che ha ottenuto ben 11 medaglie su 17 vini presentati, a conferma dei progressi che la vitivinicoltura del Sol Levante sta facendo anno dopo anno. Ottime anche le performance di alcuni Paesi dell’Est europeo, a cominciare da Serbia (8 riconoscimenti) e Croazia (7), e del sempre più sorprendente Israele (5 medaglie). E l’Italia, che ha fatto la parte del leone con 33 ori (soprattutto da Veneto, Lombardia e Sicilia).

Merlot e Cabernet dalla Cina, un exploit atteso

Per il concorso bergamasco si tratta di un’evoluzione che non ha sorpreso affatto gli organizzatori, e in particolare il direttore del Consorzio Tutela Valcalepio, Sergio Cantoni. «Fin da quando abbiamo dato vita a Emozioni dal Mondo - Merlot e Cabernet Insieme», commenta il dinamico enologo albese trapiantato nella Bergamasca, «ci siamo posti l’obiettivo di trovare nuove espressioni del territorio. Già dieci anni fa abbiamo “scoperto” Israele, che era considerato un Paese vinicolo secondario e che invece adesso, grazie alle varietà Merlot e Cabernet, sta esprimendo ottimi vini».

L'Est Europa in concorso

«Grazie alla collaborazione di personale dell’Est Europa, abbiamo attirato l’interesse di numerosi Paesi di quell’area: Croazia, Slovenia, Serbia, Moldavia, Montenegro, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Romania. Ma l’ultima “scoperta” del concorso è stata, come abbiamo visto, la Cina che ha ottenuto numerose medaglie con vini molto interessanti».

Meglio vini potenti o etichette eleganti?

La qualità dei campioni presentati quest’anno è stata, a detta di tutti i giurati, nettamente superiore a quella delle passate edizioni. «Vorremmo però che le commissioni non valutassero i vini solo dal punto di vista storico-qualitativo del Merlot e del Cabernet, ma cercassero di capire anche come si muove l’evoluzione del mercato», spiega il presidente, al quale è stato consegnato anche un premio per l'attività nel Consorzio.«Le cantine dovrebbero produrre vini come richiedono i consumatori. Se vogliamo conquistare nuovi mercati e nuovi appassionati non dobbiamo perciò limitarci agli aspetti storici di queste varietà. Finora il concorso ha premiato soprattutto i vini potenti, caldi, però vorremmo poter valutare anche vini di minore gradazione e più eleganti. In questo, l’assenza dei vini francesi costituisce un aspetto emblematico».

Il regolamento del concorso Oiv

A valutare i vini, gli organizzatori del Consorzio Tutela Valcalepio hanno chiamato circa ottanta esperti degustatori provenienti da ventinove Paesi. Sono stati assegnati solo ori e nessun argento perché l’alta qualità dei campioni presentati ha fatto sì che il limite di medaglie attribuibili (il 30% dei vini partecipanti, a norma di regolamento Oiv) abbia assorbito, in base ai punteggi della giuria, l’intera quota, escludendo così quei vini che avrebbero avuto diritto alle medaglie d’argento. La forbice del punteggio ha oscillato quest’anno tra un massimo di 90/100 e 86/100, voti che di solito rientrano nella categoria delle medaglie d’oro.

Gli altri riconoscimenti di Emozioni dal Mondo 2017

Oltre alle medaglie sono stati assegnati anche venti premi della stampa specializzata, uno a ciascun Paese, per i vini che hanno ottenuto il punteggio più alto oltre la soglia richiesta per la medaglia d’oro. A un Merlot australiano è stato assegnato invece il premio del web, mentre altri due riconoscimenti sono andati a vini fuori concorso ottenuti da incroci di Merlot e Cabernet. La lista dei premiati è consultabile su www.emozionidalmondo.it

In programma anche un convegno e il banco d'assaggio

Infine, grande interesse anche per il convegno sul tema “Bevi il tuo territorio e sarai sano”, che si è svolto alla Camera di Commercio di Bergamo con l’intervento di alcuni importanti esperti internazionali. Nell’occasione, il professor Mario Fregoni ha presentato il proprio volume (di uscita imminente) "Le viti native americane ed asiatiche. Prontuario dei portinnesti e delle varietà". In chiusura di kermesse, si è svolto a Porta Sant’Agostino un affollato banco d’assaggio dei vini premiati aperto al pubblico.

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