In Italia

In Italia

Nove elenchi per Natale (5). I vini d’annata di Roger Sesto

10 Dicembre 2010 Civiltà del bere
Parlando di vini rossi, precedenza assoluta a Barolo e Amarone, in seconda battuta a Brunello di Montalcino e Barbaresco. Il consiglio è puntare sulle Cantine più legate alla tradizione: sono spesso capaci di proporre i vini più longevi e meno contaminati da effimere mode. Quattro nomi su tutti. Bartolo Mascarello per il Barolo: lui non produce cru o riserve, andate dritti all’annata e cercate di recuperare un 1989, il più paradigmatico, curioso e terragno come i contadini di Langa. Biondi Santi per il Brunello: potete chiedere la Riserva 1985, vino vitale, fresco, balsamico, infinitamente profondo e territoriale. Quintarelli per l’Amarone e, con la Riserva 1983, fareste bingo; il più esemplare degli Amarone, con quel suo inconfondibile stile d’antan, leggermente ossidativo; un po’ come osservare una natura morta fiamminga, crepuscolare e fascinosa. Bruno Giacosa per il Barbaresco: il suo Bricco Asili Riserva 1996 è probabilmente tra i più longevi Barbaresco di sempre, complice un’annata particolarissima, mal giudicata all’inizio, ma poi sorprendente. Più complesso il discorso per le altre tipologie. I bianchi, da noi, pur essendovene molti dotati di grande longevità, non hanno ancora un vero mercato. Ma tre citazioni vanno fatte. Le Riserve della Cantina di Terlano: chiedete loro di darvi un Alto Adige Chardonnay 1996, minerale e speziato come un incenso d’Oriente; il Cervaro della Sala, capace nel 1999 di superare se stesso, con quella sua sapida burrosità; il longevo Trebbiano d’Abruzzo di Valentini 1992: un nettare cremoso al caffè. Amate i passiti? Puntate su un cavallo di razza: l’Acininobili di Maculan, possibilmente del 1991. Se il principale obiettivo è invece quello di cercare un grande vino maturo, allora si potrà andare alla scoperta di un Montepulciano d’Abruzzo di Emidio Pepe, nel Teramano, e si attinga dal suo listino una qualsiasi annata dagli anni Sessanta, magari la 1982. Si recuperino le annate degli anni Novanta del Verdicchio Villa Bucci Riserva o lo Schioppettino di Ronchi di Cialla. E, infine, i Marchesi di Barolo o di Borgogno e i loro Barolo 1971 o 1978. Roger Sesto è un giornalista freelance e collaborare con le principali testate enogastronomiche. Proprio grazie al suo lavoro, è diventato un conoscitore del mondo del vino e in particolar modo delle vecchie annate. Per questa ragione ci suggerisce alcune etichette del passato che però possono considerarsi attualissime perché dotate di una lunga vita. Il dono giusto per chi è alla ricerca di una rarità. Nove elenchi per Natale: Le bollicine di Gianni Legnani I bianchi di Adua Villa I classici di Cesare Pillon Il primo approccio di Giorgio Cotti Il naturale di Fabrizio Penna Le novità di Alessandro Torcoli L'esclusivo di Enzo Vizzari L'incontentabile di Alessandro Scorsone
Tag

In Italia

Trova le differenze (5): Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Cuvée Eroiche di Bisol1542 protagoniste del workshop Bollicine & Acquerello

Un tasting multisensoriale e multidisciplinare che unisce l’arte del vino a quella […]

Leggi tutto

Mario Soldati è stato il primo narratore del vino

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Vermentino e Cannonau: all’Enoluogo l’anima autoctona sarda di Surrau

La Cantina della famiglia Demuro, in Gallura, si è raccontata nel nostro […]

Leggi tutto

A Casa di Nonno Argiolas sul filo della memoria

Abbiamo visitato quella che fu l’abitazione di Antonio Argiolas oggi trasformata in […]

Leggi tutto

Luigi Veronelli, vita spericolata di un enoico giornalista

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

La cucina italiana, in divenire e aperta alle contaminazioni

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

“Moscato? Secco per favore”. Analisi di una tendenza

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

I vincitori del XLV Premio Masi

Il Premio Civiltà Veneta all’imprenditore Luigi Carlon, allo scienziato Nello Cristianini e […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati