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Morto Georges Duboeuf, il re del Beaujolais

10 Gennaio 2020 Civiltà del bere
Morto Georges Duboeuf, il re del Beaujolais

La Francia saluta Georges Duboeuf, personaggio simbolo della regione vinicola del Beaujolais. Scompare a 86 anni uno dei promotori del Gamay e della tradizione del Beaujolais Nouveau nel mondo.

Era noto come il “re del Beaujolais“, per qualcuno addirittura il “Papa”. E oggi tutto il mondo del vino piange la scomparsa di Georges Duboeuf, morto il 4 gennaio a 86 anni.

Chi è Georges Duboeuf

Nato a Crèches il 14 aprile 1933 da una famiglia di proprietari di vigne a Pouilly-Fuissé, nel sud della Borgogna, dopo una breve parentesi parigina Georges Duboeuf tornò presto a Mâcon per entrare nel settore vinicolo come venditore. Rifornendo i ristoranti con vino imbottigliato dai viticoltori locali, Duboeuf creò la rete di viticoltori che poi diede vita all’associazione Ecrin Mâconnais-Beaujolais.

La capacità di comunicare la passione

Nel 1964 fondò la propria attività commerciale, Les Vins Georges Duboeuf, incentrata sui vini del Beaujolais: una solida realtà oggi gestita dal figlio Franck. “Perché abbiamo avuto tanto successo? Forse grazie a un’attitudine al marketing, o alla capacità di comunicare la passione per il prodotto”, ha spiegato il négociant nel 2007, intervistato a Decanter.

Beaujolais oltre il Nouveau

Duboeuf è conosciuto in primis per aver contribuito a portare la tradizione del Beaujolais Nouveau sulla scena mondiale. Ma è stato anche un appassionato sostenitore della qualità e della varietà dell’intera produzione vinicola del Beaujolais. “Il Beaujolais sa catturare la quintessenza del Gamay, del terroir e sempre il timbro del vigneron. Non c’è un buon négociant senza un buon vigneron”, aveva dichiarato. La regione vinicola oggi sta smarcando la sua immagine dall’egemonia del novello, investendo nella valorizzazione dei cru del Beaujolais.

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