In Italia

In Italia

5 Stelle, Sfursat 2015 da meditazione

15 Aprile 2019 Civiltà del bere
5 Stelle, Sfursat 2015 da meditazione

Nino Negri è fra le Cantine che negli ultimi tre anni hanno ricevuto giudizi di eccellenza per i loro vini da almeno tre Guide enologiche nazionali. Li abbiamo chiamati Maestri dell’eccellenza, premiando la loro costanza qualitativa. L’elenco completo è sul Top delle guide vini 2019.

Lo scorso novembre l’arte dei muretti a secco è entrata nella lista dei beni immateriali Patrimonio dell’umanità Unesco, che ha riconosciuto il loro ruolo nel creare “una relazione armoniosa fra l’uomo e la natura”. Lo sanno bene alla Nino Negri, storica azienda di Chiuro fondata nel 1897. Le viti, terrazzate e in forte pendenza, vengono lavorate con cura dagli oltre 280 soci per un totale di 31 ettari di proprietà e 130 a conduzione diretta, che fanno di Nino Negri la più grande realtà vitivinicola della Valtellina.

Il miglior vino Nino Negri nel 2019: 5 Stelle Sfursat 2015

Al centro dell’attività c’è l’uva Nebbiolo, localmente chiamata Chiavennasca, da cui nascono rossi di struttura e longevità come il 5 Stelle, Sfursat di Valtellina Docg 2015. «L’andamento climatico si è dimostrato particolarmente favorevole», ha precisato il direttore Danilo Drocco. «A un inverno asciutto, è seguito un maggio estremamente piovoso, che ha ristabilito gli equilibri idrici del vigneto. L’estate, calda e con poche precipitazioni, ha garantito un’ottima maturazione delle uve. Settembre è stato piovoso oltre la media, ma la vendemmia per lo Sfursat – cominciata il 19 settembre e terminata il 13 ottobre – si è svolta in totale assenza di precipitazioni rilevanti. Il risultato è un vino da meditazione morbido, profondo, espansivo e adatto sempre: sia durante il pasto sia fuori».

5 Stelle, Sfursat di Valtellina Docg 2015

Solo il 35% dei grappoli posti in appassimento vengono selezionati. La fermentazione si protrae per 12 giorni tra i 25-26 C°, segue un affinamento in barrique francesi nuove di Allier e Nevers per 20 mesi e 6 mesi in bottiglia.

Altre etichette premiate

Castel Chiuro, Valtellina Superiore Riserva Docg 2009
Vigneto Fracia, Valtellina Superiore Docg 2015

Questo articolo è tratto da Civiltà del bere 1/2019. Se sei un abbonato digitale, puoi leggere e scaricare la rivista effettuando il login. Altrimenti puoi abbonarti o acquistare la rivista su store.civiltadelbere.com (l’ultimo numero è anche in edicola). Per info: store@civiltadelbere.com

In Italia

Costa Arènte: tipicità, rispetto e precisione enologica in Valpantena

La filosofia che guida le Tenute del Leone Alato si concretizza nell’azienda […]

Leggi tutto

Trova le differenze (2): Greco di Tufo e Fiano di Avellino

La seconda puntata della serie dedicata ai vini-vitigni che siamo abituati a […]

Leggi tutto

Valle d’Aosta Petite Arvine, Fumin e Torrette raccontati da 3 produttori della Doc

Les Crêtes, Grosjean e il giovane emergente Matthieu Betemps raccontano le proprie […]

Leggi tutto

Le bollicine seducono anche la Toscana: sì agli spumanti Igt

Il Comitato nazionale vini approva le modifiche al disciplinare introducendo Metodo Classico […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: fresco e identitario 

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Farina Wines, sei annate dell’Amarone di Famiglia

In una verticale dell’etichetta di punta (vendemmie 2015, 2016, 2017, 2018, 2020 […]

Leggi tutto

Cesarini Sforza: 1673, Trentodoc specchio del terroir

Riserva, Rosé, Noir Nature e Millesimato: una collezione di quattro spumanti della […]

Leggi tutto

Pasqua: il sostegno al Teatro Romano di Verona e l’Hey French V edizione

Il 18 marzo la Cantina veneta ha presentato la sua attività di […]

Leggi tutto

Tenuta Roletto, focus sull’Erbaluce Metodo Classico

Si parte dai 24 mesi di affinamento sui lieviti, per spingersi fino […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati