In Italia

In Italia

Carmignano Docg, il vino dei Medici alla Tenuta di Artimino

30 Agosto 2018 Civiltà del bere
Non sono molte le aziende che vantano un sito Patrimonio dell'umanità Unesco al loro interno. Così è per la Tenuta di Artimino, borgo di rara bellezza nel cuore della Toscana, a 20 chilometri da Firenze, che comprende anche l'imponente Villa La Ferdinanda, storica residenza di caccia della famiglia Medici. La proprietà produce vino e olio dal XVIII secolo e dal 1989 appartiene alla famiglia Olmo, che ha saputo valorizzarne i gioielli artistici e naturali facendone un luogo di accoglienza di charme e di buona cucina.

Tenuta di Artimino: una storia di famiglia

L'acquisizione è legata a Giuseppe Olmo, imprenditore lungimirante e celebre ciclista che, nel 1935, segnò il record dell'ora al Velodromo Vigorelli di Milano. Oggi la gestione è affidata ai nipoti Annabella Pascale e Francesco Spotorno Olmo, fortemente impegnati nel potenziare la produzione vinicola, che si attesta sulle 500 mila bottiglie. La Tenuta si estende su 700 ettari di cui 80 a vigneto, allevati prevalentemente a Sangiovese, poi Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Gamay e gli autoctoni Cannaiolo, Colorino, Trebbiano e Malvasia bianca. La filosofia aziendale si fonda su una viticoltura rispettosa dell'ambiente, che aiuta la naturale vocazione dei terreni avvalendosi delle più avanzate tecnologie di cantina.

Un terroir anticamente vocato

Le etichette si distinguono per la piacevolezza di beva, la finezza dei profumi e l'eleganza aromatica, raccontando con gentilezza e carattere il blasonato terroir. L'area, infatti, vanta una storia enologica millenaria che affonda le sue radici nel periodo etrusco per trovare un nuovo slancio con la famiglia de' Medici e in particolare con il granduca di Toscana Cosimo III, promotore del celebre Bando settecentesco che per la prima volta fissò i confini e regolamentò la produzione dei quattro più importanti vini toscani dell'epoca, tra cui il Carmignano e il Chianti.

Carmignano e Chianti, dai Medici a oggi

Tenuta di Artimino produce due grandiose espressioni di Carmignano Docg: l'armonico Poggilarca, blend di Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, e la strutturata Riserva Grumarello, che include anche il Syrah. Completano la collezione il Ser Biagio, Barco Reale di Carmignano Doc, il Vin Ruspo, Barco Reale di Carmignano Rosato Doc e l'Occhio di Pernice, Vin Santo di Carmignano Doc. Il nuovo corso delineato da Annabella Pascale e Francesco Spotorno Olmo, con l'aiuto dell'agronomo Alessandro Matteoli e dell'enologo Filippo Paoletti, ha visto un forte impegno anche sul fronte del Chianti Docg. Dalle vigne posizionate sul versante che guarda a Firenze, nasce l'intenso Montalbano Chianti Docg, felice unione di Sangiovese, Canaiolo e Colorino. Per info: www.artimino.com
L’articolo è tratto da Civiltà del bere 3/2018. Per continuare a leggere effettua il login, oppure acquista il numero sul nostro store (anche in digitale) o scrivi a store@civiltadelbere.com

In Italia

Vinchio Vaglio: sei modi di dire Barbera

Per la cooperativa del Monferrato astigiano la valorizzazione del vitigno passa dalla […]

Leggi tutto

Quintessenz Kaltern: arriva lo Chardonnay che ascolta la terra

La cooperativa altoatesina presenta la nuova etichetta della sua linea di punta. […]

Leggi tutto

“Somm is the future” diventa la voce dei sommelier

Il nuovo podcast del wine manager milanese Paolo Porfidio (Excelsior Hotel Gallia) […]

Leggi tutto

Sangue d’Oro: presentato a Parigi il progetto Pasqua + Carole Bouquet

Nella sala del teatro siciliano dell’Ambasciata d’Italia, la famiglia veronese ha illustrato […]

Leggi tutto

Chianti Classico 2024 freschi e beverini. La leadership di Riserva e Gran Selezione

All’anteprima Chianti Classico Collection numeri da record di aziende e vini partecipanti. […]

Leggi tutto

Ruffino presenta Garzaia, il suo primo Bolgheri Superiore

La nuova etichetta, targata vendemmia 2023, nasce dai vigneti di proprietà situati […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: gli chef fanno scelte eclettiche purché in armonia con i piatti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati