In Italia

In Italia

Da Onav corsi per ciechi, sordi e ipovedenti

13 Aprile 2015 Anna Rainoldi
La cultura del vino è aperta a tutti. Con questa idea Onav presenta il suo nuovo ciclo di corsi di formazione, con percorsi dedicati a persone affette da disabilità visive o uditive; un esperimento ormai rodato, dato che la collaborazione dell'ente con l'Unione italiana ciechi e ipovedenti comincia dodici anni fa. Oggi l'obiettivo è rilanciare l'iniziativa su scala nazionale, realizzando libri di testo in Braille e sottoscrivendo un protocollo d'intesa anche con l'Ens (Ente nazionale sordi) per lezioni in Lingua dei segni italiana.

Corsi per ciechi? Così è nata l'idea

Il 2003 fu l'anno europeo delle persone con disabilità. In questa occasione partì il progetto di Onav e Uic "Ascolta il vino": corsi di assaggio dedicati a ipo e non vedenti tenuti dai docenti Onav, dopo un'adeguata formazione, con il supporto di materiale didattico (dispense in Braille o audio) fornito da Uic. Ricorda Vito Intini, presidente nazionale degli Assaggiatori: «All'inizio c'era il timore di sbagliare, di non trovare il modo corretto di comunicare. Ma presto mi sono sorpreso di quanto questo rapporto fosse facile». Anzi, la diversità d'approccio ha spesso esiti sorprendenti: «Ricordo ancora oggi le lezioni di straordinaria capacità olfattiva che ho ricevuto da alcuni non vedenti. Chi è affetto da sordità, invece, si distingue per il grande senso dell'attenzione e la determinazione».

Onav è... anche un premio

Onav è...? Dillo in tre parole. E poi spediscile a premio2015@onav.it entro il 15 giugno. L'Organizzazione nazionale assaggiatori di vino lancia un concorso per trovare un aforisma che descriva con efficacia l'associazione e il suo approccio al mondo enologico, condensando in tre parole la filosofia che si cela dietro la sigla Onav. La sfida è aperta ai winelovers di tutte le età: in palio, per il migliore, un gioiello creato dal maestro Gerardo Sacco. Valuteranno gli aforismi pervenuti la scrittrice Sveva Casati Modigliani, il giornalista Bruno Vespa, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, e il produttore Lamberto Vallarino Gancia. La premiazione avverrà a settembre a Expo 2015. Per saperne di più: www.onav.it  

In Italia

Alla Gorgona 10 anni dopo, dove il vino profuma di riscatto

Sull’isola-penitenziario dell’arcipelago Toscano (che è “colonia penale agricola” dal 1869) abbiamo assaggiato […]

Leggi tutto

WOW! The Italian Wine Competition 2025: le 239 medaglie d’oro

Vi sveliamo in anteprima i campioni assoluti dell’ottava edizione del nostro contest […]

Leggi tutto

La prova del tempo della Riserva Lunelli in verticale dal 2004 ad oggi

Lo chef de cave Cyril René Brun e il presidente di Ferrari […]

Leggi tutto

L’enotecnico non è più figlio di un dio minore

Il 6 giugno è stata pubblicata la legge che riconosce l’anno di […]

Leggi tutto

Strategie per affrontare il presente: (2): la parola agli operatori intervenuti a VinoVip al Forte

Durante la terza edizione del summit in Versilia, abbiamo intervistato una decina […]

Leggi tutto

Con GA.RY Tedeschi esce dalla sua comfort zone

La Cantina della Valpolicella lancia sul mercato per la prima volta un […]

Leggi tutto

Il Lambrusco (ri)scommette sulla leggerezza

Dopo Matera e Parigi, il terzo World Lambrusco Day organizzato dal Consorzio […]

Leggi tutto

Un’alleanza “ribelle” nella galassia del Prosecco

Sono contestatori gentili, che hanno istituito un Comitato e organizzato un convegno […]

Leggi tutto

Strategie per affrontare il presente (1): le considerazioni di alcuni produttori a VinoVip al Forte

Durante la terza edizione del summit in Versilia abbiamo intervistato una decina […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati