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Successo dei vini siciliani al Concours Mondial de Bruxelles

17 Maggio 2011 Emanuele Pellucci
I vini siciliani ancora una volta sugli scudi al Concours Mondial de Bruxelles, una delle maggiori competizioni enologiche internazionali, giunto alla diciottesima edizione, che quest’anno si è tenuto dal 6 all’8 maggio a Lussemburgo, una delle capitali delle istituzioni dell’Unione Europea. Su un totale di 197 medaglie conquistate dall’Italia (la Francia guida la classifica con 628, seguita da Spagna con 436 e Portogallo con 235), i vini siciliani se ne sono aggiudicate ben 50, quasi un quarto, precedendo Veneto (45), Toscana (30), Puglia (22), Abruzzo (12) e Trentino Alto Adige (10). Per quanto riguarda le singole aziende sono da segnalare le ottime performance di Terre Cortesi Moncaro, Cantina Tollo e Vigne & Vini ciascuna con 4 medaglie, mentre la sicilia a Orestiadi ne ha conquistate 3 ma tutte d’oro.  Per la cooperativa marchigiana un ulteriore, prestigioso riconoscimento, è arrivato dall’assegnazione di uno dei sei “Best Wine Trophy”: Terre Cortesi Moncaro, con il Vigna Novali Classico Riserva 2007 è stato indicato, infatti, come il miglior vino bianco del concorso. Complessivamente questa diciottesima edizione ha assegnato 2.145 medaglie su un totale di 7.386 vini partecipanti. Anno dopo anno, malgrado la crisi del settore, il Concours Mondial de Bruxelles continua a veder crescere il numero dei vini partecipanti arrivati quest’anno a ben 7.386 provenienti da 50 Paesi e valutati da 285 esperti degustatori di 40 nazionalità diverse. Basti pensare che al debutto, nell’aprile 1994, i campioni presentati furono “solo” 861 di 29 Paesi e a capo della giuria internazionale era Ezio Rivella. Lanciato dal giornalista belga Louis Havaux, già promotore del Salone Mondiale del Vino di Bruxelles negli anni Ottanta, il concorso è passato poi sotto la direzione del figlio Baudouin, a capo della società Vinopres. Dalla sede originaria nella capitale (ma la prima edizione si svolse a Bruges…), la manifestazione è diventata itinerante dapprima nelle principali città belghe (Anversa, Liegi, Ostenda) e poi in vari Paesi europei (Lisbona, Maastricht, Bordeaux, Valencia, Palermo lo scorso anno fino alla recente edizione a Lussemburgo).  A livello di partecipazione, anche quest’anno la Francia è stata la nazione più rappresentata, con oltre 2.400 campioni in concorso, seguita da Spagna (circa 1.500) e Italia (759). Da notare che tra i concorsi internazionali più importanti il Mondial de Bruxelles è quello che pone “l’asticella” dei punteggi minimi per le medaglie più in alto. Per ottenere, infatti, una medaglia d’argento la soglia minima è di 85 punti su 100 contro gli 80-82/100 di altri concorsi. La medaglia d’oro parte da 88/100 e la grande medaglia d’oro da 96/100. All’edizione lussemburghese sono state impegnate nelle valutazioni 52 commissioni composte tra i 5 e i 7 membri ciascuna (alcune riservate ai distillati e ai vini dolci) comprendenti enologi, sommelier, importatori, buyer, giornalisti e scrittori di vino. L’edizione 2012 si terrà a Guimarães, città nel nord del Portogallo nella zona del Vinho Verde, dal 4 al 6 maggio.  

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