La seconda puntata della serie dedicata alle Cantine tricolori che distribuiscono Champagne ha per protagoniste due realtà che collaborano dal 2018. Una sinergia fatta di valori familiari comuni, pratiche vitivinicole condivise e una coincidenza che sembra proprio un segno del destino
Barolo e Champagne: due pianeti enologici in apparenza lontanissimi, ma che a un’osservazione più attenta rivelano diversi punti di congiunzione. Non è solo una questione di “prestigio aristocratico” che nel corso dei secoli li ha visti imporsi sulle tavole della grande nobilità europea. Il re dei vini piemontesi e il vino dei re francesi hanno fondato entrambi la loro fama globale sui concetti di micro-terroir e vinificazioni parcellari. Sono due produzioni accuratamente codificate nel tempo, che beneficiano di lunghi invecchiamenti volti a perfezionare la loro classe innata. Sarà (anche) per questo che la famiglia Abbona, da sei generazioni alla guida delle Cantine dei Marchesi di Barolo, nel cuore delle Langhe, ha scelto di impegnarsi nella distribuzione degli Champagne Mailly Grand Cru.
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