Business

Business

Dopo Biondi-Santi, il Gruppo EPI acquista Isole e Olena

2 Giugno 2022 Anna Rainoldi
Dopo Biondi-Santi, il Gruppo EPI acquista Isole e Olena

Il gruppo EPI rafforza la sua presenza in Toscana con Isole e Olena, storica realtà del Chianti Classico. La responsabilità operativa è affidata al nuovo ad Giampiero Bertolini (che mantiene l’incarico anche da Biondi-Santi) mentre l’ex titolare Paolo De Marchi assume il ruolo di enologo.

Christofer Descours, presidente e titolare di EPI Group, colleziona un altro nome iconico del vino toscano. Dopo l’acquisizione di Biondi-Santi a fine 2016, arriva ora la notizia dell’ingresso di Isole e Olena nel comparto enologico del gruppo. Una scelta strategica secondo Damien Lafaurie, ceo di EPI Wine & Champagne: «Crediamo profondamente nel potenziale di crescita dei migliori vini italiani sui principali mercati internazionali».

Isole e Olena, icona del Chianti Classico

Fondata nel 1956 dalla famiglia De Marchi a San Donato in Poggio, nel Chianti Classico, Isole e Olena è fra le aziende che negli anni Settanta e Ottanta hanno lavorato con determinazione per l’innalzamento della qualità del territorio. La proverbiale eleganza dei vini di Paolo De Marchi, padre del SuperTuscan Cepparello, è frutto di anni di ricerca e sperimentazione in vigna; l’obiettivo di migliorare le prestazioni del Sangiovese e l’espressione del terroir è stato raggiunto con selezioni massali e studi dettagliati dei terreni (ricchi di galestro).

Il commento di Paolo De Marchi e Christofer Descours

«Rispettiamo profondamente la visione unica di Paolo De Marchi, la sua ricerca dell’eccellenza, la sua perseveranza nel produrre vini raffinati e autentici. Intendiamo proseguirne il lavoro» è il commento di Christofer Descours. La gestione produttiva dell’azienda rimane nelle mani di De Marchi, che rivestirà il ruolo di enologo. L’ex titolare si dichiara contento di vedere la tenuta nelle mani di un Gruppo che condivide i suoi valori: «La trasmissione del know-how, la valorizzazione del terroir e la ricerca dell’eccellenza».

Futuro condiviso per Biondi-Santi e Isole e Olena

Giampiero Bertolini, attualmente amministratore delegato di Biondi-Santi, assume il medesimo incarico anche per la Tenuta chiantigiana. E spiega: «Biondi-Santi e Isole e Olena condividono molti valori, primo fra tutti una lunga dedizione al Sangiovese e alle rispettive denominazioni. Entrambe le tenute hanno una storia rinomata e una propensione alla viticoltura pionieristica. Non vedo l’ora di lavorare fianco a fianco con Paolo per approfondire insieme come portare nel futuro il grande patrimonio di Isole e Olena».

Foto in apertura: Paolo De Marchi continuerà ad occuparsi della produzione di Isole e Olena con il ruolo di enologo

Business

Dati in tempo reale, sostenibilità, cooperazione: come affrontare la nuova fase del vino

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Wines Experience approda in Vietnam

La manifestazione di promozione del vino italiano all’estero, organizzata da United Experience […]

Leggi tutto

Report Oiv 2025: il vino è davvero crisi?

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Il bianco cresce mentre il rosso rallenta: lo confermano i numeri del Liv-ex

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Dove va il vino secondo Mediobanca: ricavi, margini, canali e M&A

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Perché i milionari stranieri scelgono l’Italia: non solo immobili ma anche vigneti

Il nostro Paese è un’opportunità d’investimento per ricchi e super ricchi, secondo […]

Leggi tutto

Dazi Usa: nuova battuta d’arresto per Trump

Oltreoceano, la Corte per il commercio internazionale dichiara nulli i dazi doganali […]

Leggi tutto

NoLo, la sfida italiana ai mercati esteri è appena iniziata

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Vino in Gdo: opportunità oltre la crisi dei volumi

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati